Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

DISABILITA’ & BARRIERE: LE PIÙ DIFFICILI DA ABBATTERE SONO LE NOSTRE “BARRIERE MENTALI”

Soddisfatta l’assessore Marisa Briguglio, con lei nella villa comunale, domenica scorsa, giovani cineasti, i ragazzi sinagresi del parkour, Roberta Macrì, diversamente abile che non si arrende mai, Caterina Scaffidi, giornalista dell’agenzia Division che ha curato lo spot “Torno Subito” e il sindaco di Brolo, Irene Ricciardello che ha, tra l’altro, sottolineano il grande impegno che l’assessore Briguglio sta immettendo in quella che ha definito una “rivoluzione culturale” tesa ad abbattere le barriere architettoniche

Brolo (Me), 14/06/2016 - Domenica scorsa, nella villa comunale, c’erano anche Cosmin, Simone, Simo, Matteo e Carmelo, giovani atleti di Singara, che amano il parkour, e che a modo loro, superano le barriere e che si sono esibiti a Brolo, in un contest molto particolare, diventando al pari di Carmelo Agostino, che lo è nello spot della Divison, testimonials del “superamento delle barriere”.
Infatti a Brolo si parlava di barriere architettoniche, e come ha detto Marisa Briguglio, si denunciavano i limiti strutturali che spesso penalizzano fortemente il quotidiano dei diversamente abili, e nel contempo si stigmatizzava sulle “barriere mentali” che spesso sono più dure da abbattere di quelle fisiche e materiali.
L’incontro condotto da Massimo Scaffidi ha focalizzato la sua attenzione sullo spot “Torno Subito” che è stato girato da Davide Cuscunà e Alba Caliò per la Division, l’agenzia di comunicazione orlandina di Mauro Giuffrè. Uno spot che con lucidità, con coraggio per l’argomento trattato, delinea le “cattive abitudini” ricorrenti nel quotidiano di molti automobilisti, ma non solo.
Ma nella manifestazione di domenica sera, a Brolo, c’è stata un’altra protagonista. Roberta Macrì, che ha “spiegato” e fatto toccar con mano, le difficoltà che sussistono in quel cammino ad ostacoli che quotidianamente coinvolge chi utilizzata la “carrozzella” e fatto capire che a volta basta poco per risolvere varie problematicità, dai parcheggi al bancomat, dagli scivoli all’ubicazione delle fioriere, ma anche un’altalena, montata in un parco giochi, pensata per i disabili, può regalare un sorriso.

Soddisfatta alla fine l’assessore Marisa Briguglio che nei ringraziamenti ha voluto citare anche Mimmo Scaffidi, Antonella Raffaele, Cono Toscano e Antonino Lenzo, “che mi hanno dato grossissima mano pure ieri sera per rigovernare la villa che ha ospitato l’evento”.
Alla fine della serata degustazioni di torte e dolcini.. anche questo per regalare un sorriso…


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