Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MESSINA: BILANCIO DI PREVISIONE 2016-2018, PESANTISSIMO DEBITO EREDITATO

La situazione finanziaria del Comune di Messina è stata ereditata nel 2013 in predissesto/quasi dissesto. Pesantissimo il debito riconosciuto o di possibile riconoscimento. È in atto un grande e pressoché unanime sforzo per trovare le possibili soluzioni, eque e socialmente sostenibili

10/07/2016 - Il Sindaco e la Giunta comunale di Messina, con riferimento alle allarmistiche notizie di ipotetici tagli lineari adottati nella predisposizione dello schema di bilancio di previsione per il triennio 2016-2018 in corso di elaborazione, precisano che tale informazione non corrisponde a realtà. Tutt’altro. La situazione finanziaria del Comune di Messina è stata ereditata nel 2013 in predissesto/quasi dissesto, come è purtroppo noto a tutti. Ed è ancora oggi molto complessa per il pesantissimo debito riconosciuto o di possibile riconoscimento. Altresì, è in atto un grande e pressoché unanime sforzo per trovare le possibili soluzioni, eque e socialmente sostenibili.

In questo senso, si stanno ponendo in essere tutte le strategie amministrative e le necessarie azioni di programmazione operativa e gestionale per evitare possibili riduzione dei servizi obbligatori e/o indispensabili. Rispetto ai presunti tagli adombrati, è importante sottolineare che eventuali compressioni della spesa corrente che dovessero rendersi necessarie per la chiusura della proposta di bilancio 2016-18, non saranno applicate in modo pesante, ma saranno selettivamente distribuite in modo da avere il minimo impatto sui servizi ai cittadini. E prima di ciò, si sta approfondendo una accurata e incisiva spending review su ogni singolo costo e una attenta disamina delle entrate per eliminare aree di elusione se non evasione tributaria e tariffaria.

In particolare, l’amministrazione Accorinti, relativamente ai presunti tagli nella spesa del sociale, ha sempre riservato una precisa attenzione alle categorie più fragili e ai loro diritti di cittadinanza; e, a maggior ragione, in un momento così difficile, tale attenzione non verrà certo meno. Naturalmente, entro un processo di ristrutturazione dei servizi erogati da svolgere sempre più secondo indispensabili canoni di razionalità economica ed efficacia realizzativa con al centro gli utenti del sociale.


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