Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

GEOLOGI: “IN SICILIA STRADE E FERROVIE VECCHIE”

Tortorici : “In Sicilia strade e ferrovie vecchie costruite quasi tutte prima delle norme sismiche entrate in vigore nel 1974”.
20/07/2016 - “Oltre ad un alto indice di franosità del territorio, sul fragile sistema dei trasporti, incide il contributo legato alla vetusta di oltre il 40% di strade e ferrovie che si sbriciolano come grissini; tutti ricordiamo della Sicilia divisa in due per il crollo di un viadotto sulla autostrada Catania Palermo e del ponte ferroviario di Contrada Angeli di Niscemi polverizzatosi oltre cinque anni fa e non ancora ripristinato”. Lo ha affermato il geologo siciliano , Fabio Tortorici, Consigliere Nazionale dei Geologi.

“Riguardo il rischio sismico a cui sono soggette strade e ferrovie, va detto che buona parte di queste sono state realizzate in assenza di norme sismiche (ante 1974) – ha proseguito Tortorici - quindi presentano un elevato grado di vulnerabilità; comprendiamo bene come tale situazione nel caso scongiurabile di eventi sismici anche di media intensità, metterebbe in crisi il sistema di soccorso e di protezione civile.
Se non si inserisce tra le priorità di intervento e di azione, il monitoraggio ed il rifacimento delle strutture più vetuste (viadotti, gallerie ecc.), le cronache saranno costrette a parlare più che di binario “unico”, di binario “morto” per il mancato buon funzionamento del mercato interno e per uno scadente rafforzamento della coesione economica e sociale dell’intera regione”.

NECESSARIA UNA PIANIFICAZIONE DELLE PROBLEMATICHE DI NATURA GEOLOGICO – AMBIENTALE

“Una innovativa e migliore gestione dei trasporti, non può ignorare una pianificazione delle problematiche di natura geologico-ambientale – ha concluso Fabio Tortorici - direttamente collegata con le reti stradali e ferroviarie della Sicilia. Ad ogni evento meteorico, anche di modesta intensità, o per una normale evoluzione dei fenomeni franosi, si ripete troppo frequentemente la solita storia: strade e ferrovie sono investite da dissesti, classificati "idrogeologici", di varia importanza e gravità, che generano disfunzioni nella circolazione di persone e merci ed elevati costi per la rimessa in servizio”.

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