Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

INCENDI BOSCHIVI: ANTOCI IN PREFETTURA PRESENTA I DRONI

All'incontro ha partecipato pure il Presidente del Parco dei Nebrodi Dott. Antoci, il quale ha rappresentato un nuovo progetto sperimentale che permetterebbe di controllare il territorio attraverso dei droni
Messina 8 luglio 2016 - In data odierna si è svolto in Prefettura un tavolo integrato del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per approfondire gli indirizzi operativi concernenti un più efficace contrasto degli incendi boschivi, d’interfaccia e dei rischi conseguenti, in base alle direttive contenute nella circolare del Ministero dell’Interno – Gabinetto del Ministro datata 1 luglio scorso e della direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 9 giugno 2016. Tale riunione è stata presieduta dal Viceprefetto Vicario, in sede vacante, dott. Maria Antonietta Cerniglia, coadiuvata dalla dott. Natalia Ruggeri, dirigente dell’area I Ordine e Sicurezza Pubblica e dalla dott. Antonietta d’Aquino, dirigente dell’Area V di Protezione Civile.

Al riguardo è stato evidenziato che l’attività antincendio boschivo è iniziata lo scorso 15 giugno e si concluderà il 30 settembre prossimo; e proseguirà per la Regione Siciliana sino al 15 ottobre p.v.
Nel corso dell’incontro è stata sottolineata l’attività di coordinamento che svolgerà la Prefettura nel rispetto delle procedure e della competenza della Regione, come già verificatosi il 16 giugno scorso e l’importanza di affrontare in sinergia e collaborazione attraverso un intervento congiunto tra i diversi attori istituzionali del territorio per la salvaguardia della popolazione e del patrimonio boschivo e per prevenire e contenere quanto più possibile i danni a persone e cose. E’ stata altresì affermata la fondamentale importanza che riveste l’attività di prevenzione, monitoraggio e controllo attraverso un’attività coordinata da parte delle amministrazioni periferiche statali e dalle amministrazioni regionali e enti locali.

In conclusione, sono state sollecitate le Forze dell’Ordine ed i Sindaci ad intensificare le attività di controllo sul territorio per assumere le più opportune iniziative per un’attività di prevenzione mirata alla riduzione del rischio di innesco e propagazione degli incendi di interfaccia unitamente alla Protezione Civile Regionale per svolgere un maggiore coordinamento delle associazioni di volontariato presenti sul territorio.
Al suddetto incontro ha partecipato anche il Presidente del Parco dei Nebrodi Dott. Antoci, il quale ha rappresentato un nuovo progetto sperimentale che permetterebbe di controllare in via preventiva il territorio attraverso dei droni.

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