Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

NEBRODI: IMPORTANZA E VALORIZZAZIONI DELLE PRODUZIONI LOCALI

Giovedì 4 agosto 2016, ore 16.30 presso sede Parco dei Nebrodi, Palazzo Gentile
S.Agata M.llo, 2 agosto 2016 – Giovedì 4 agosto 2016, alle ore 16:30, presso Palazzo Gentile, sede del Parco dei Nebrodi di S. Agata Militello si svolgerà un interessante incontro dal titolo “I NEBRODI: IMPORTANZA E VALORIZZAZIONI DELLE PRODUZIONI LOCALI” a cui parteciperanno Rosy Caiola, Presidente di AGD Nebrodi diabete-salute e società, M. Lidia Lo Prinzi, Commissione tecnica Marchio Nebrody Sicily, Rosario Schicchi, Direttore C.I.R.I.T.A. dell’Università di Palermo, Rosario Gugliotta, Presidente Slow Food Sicilia, Maurizio Battino Direttore FUNIBER dell’Università delle Marche. Concluderà i lavori Giuseppe Antoci, Presidente del Parco dei Nebrdi e di Federparchi Sicilia.
Nel corso dell’incontro sarà presentata la dieta mediterranea come uno dei modelli alimentari più sostenibili per l’ambiente e la salute, come confermano numerose evidenze scientifiche. Purtroppo, però, nel nostro Paese la dieta mediterranea è a “rischio di estinzione” a causa di un’ampia diffusione dell’economia occidentale, della cultura urbana e tecnologica. Il lavoro che il Parco dei Nebrodi sta attuando è quello di mettere insieme diversi attori territoriali in un percorso di valorizzazione e utilizzo delle produzioni alimentari locali.
Produzioni dall’elevato valore nutrizionale e salutistico, il cui uso quotidiano ci permetterebbe di raggiungere il benessere totale in armonia con il paesaggio naturalistico che l’ambiente circostante ci offre.

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