Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

NEBRODI: IMPORTANZA E VALORIZZAZIONI DELLE PRODUZIONI LOCALI

Giovedì 4 agosto 2016, ore 16.30 presso sede Parco dei Nebrodi, Palazzo Gentile
S.Agata M.llo, 2 agosto 2016 – Giovedì 4 agosto 2016, alle ore 16:30, presso Palazzo Gentile, sede del Parco dei Nebrodi di S. Agata Militello si svolgerà un interessante incontro dal titolo “I NEBRODI: IMPORTANZA E VALORIZZAZIONI DELLE PRODUZIONI LOCALI” a cui parteciperanno Rosy Caiola, Presidente di AGD Nebrodi diabete-salute e società, M. Lidia Lo Prinzi, Commissione tecnica Marchio Nebrody Sicily, Rosario Schicchi, Direttore C.I.R.I.T.A. dell’Università di Palermo, Rosario Gugliotta, Presidente Slow Food Sicilia, Maurizio Battino Direttore FUNIBER dell’Università delle Marche. Concluderà i lavori Giuseppe Antoci, Presidente del Parco dei Nebrdi e di Federparchi Sicilia.
Nel corso dell’incontro sarà presentata la dieta mediterranea come uno dei modelli alimentari più sostenibili per l’ambiente e la salute, come confermano numerose evidenze scientifiche. Purtroppo, però, nel nostro Paese la dieta mediterranea è a “rischio di estinzione” a causa di un’ampia diffusione dell’economia occidentale, della cultura urbana e tecnologica. Il lavoro che il Parco dei Nebrodi sta attuando è quello di mettere insieme diversi attori territoriali in un percorso di valorizzazione e utilizzo delle produzioni alimentari locali.
Produzioni dall’elevato valore nutrizionale e salutistico, il cui uso quotidiano ci permetterebbe di raggiungere il benessere totale in armonia con il paesaggio naturalistico che l’ambiente circostante ci offre.

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