Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

TASSE: UN ‘CONTROLLINO’ SALUTARE, SENZA GIUSTIZIALISMI

26 agosto 2016 – Vediamo cosa ne penserebbero coloro che, malgrado siano dei privilegiati, osano lamentarsi della loro condizione, ignorando chi vive nella disperazione, se proponessimo un ‘controllino fiscale’ generalizzato; a tutti coloro che hanno avuto a che fare con la Cosa Pubblica negli ultimi i 25/30 anni. Mettendo in atto tutte le garanzie di legge, ovvero il contraddittorio con l'Agenzia delle Entrate. Dando loro la possibilità di "legalizzare" tutto ciò che trova giustificazione reddituale.
Il resto, l'ingiustificabile viene restituito allo Stato, nello stato in cui si trova.
Senza creare giustizialismi, come sovente capita con i cambi di regime o come si fa per i criminali.
Questo metodo, il controllo fiscale, per quanto possa sembrare complesso risulta essere molto semplice. Infatti, l'Agenzia delle Entrate semplicemente digitando il codice fiscale del contribuente, è in grado di ricostruirne la storia in tempo reale, di ogni cittadino.

Esaminare i soggefaremrischio che hanno avuto rapporti di lavoro dipendente o professionale con la P.A.: Politici, incaricati in Enti di qualunque genere, Ordini professionali, Collegi, Sindacati.
Superpensionati a carico dell'Inps senza aver versato contributi, Sanità pubblica e privata, Amministrazione della Giustizia in tutti i suoi rami.

Con una operazione di questo tipo recupereremmo almeno 4 (quattro) volte il debito pubblico, faremmo ripartire il Paese ma sopratutto lo moralizzeremmo. Tale operazione, alla fin fine conviene anche a loro, infatti, finalmente in tanti cominciano a capire che vivere in un Paese civile con la certezza del diritto alla proprietà e alla ricchezza conviene. Sì, ricchezza, ma solo quella accumulata lecitamente. Al contrario, vivere in un Paese che affonda ogni giorno di più, non è "salutare".

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Attenzione: per fare il ‘controllino fiscale’ moralizzatore non occorre nessuna nuove legge, basta mettere in atto quelle esistenti.
Fatevi avanti forze sane del Paese, pronunciatevi.

Francesco Caizzone




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