Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

LIBRETTO POSTALE ‘SEQUESTRATO’: A S. STEFANO DI CAMASTRA L’AMMANCO DI DENARO ERA QUESTIONE DI ‘FIDUCIA’

Pensionata si rivolge ai Carabinieri di Santo Stefano di Camastra che svelano il mistero dell’ammanco di denaro
Santo Stefano di Camastra, 22/09/2016 - Certamente aveva pensato di farla franca, ma è stata smascherata dai Carabinieri di Santo Stefano di Camastra una 27enne rumena: S.A.M.. I fatti si sono sviluppati nel piccolo centro dove molti dei concittadini si conoscono fra loro, da tempo e dove i rapporti fra le famiglie lasciano importanti spazi all’aiuto vicendevole: ma non è questo il caso.
La vicenda smascherata lascia l’amaro in bocca alla derubata e finisce per evidenziare come si tratti di un tradimento di fiducia nei rapporti. Infatti, una giovane donna (oggi deferita) , abitando in una casa del piccolo ed ameno paese, aveva sviluppato l’abitudine di far visita alla vicina: una donna anziana con cui si intratteneva per alleviare la solitudine e scambiare qualche racconto. Ma le sue mire erano altre: appropriarsi della carta libretto postale dell’anziana per eseguire indebitamente un prelievo di denaro presso lo sportello del locale Ufficio PT.

Le circostanze hanno evidenziato come sia stato elaborato dalla deferita un astuto stratagemma: la stessa aveva deciso d’ asportare la tessera-libretto postale dalla borsa ( che sapeva essere riposta nell’armadio della camera da letto) e con essa effettuare un prelievo. Tutto era andato bene, fino a quando l’anziana donna, dall’estratto conto, realizzava la stranezza di quel prelievo indebito e così, dopo aver interpellato parenti e figli, si recava in Caserma per denunciare l’accaduto ai Carabinieri. L’attività permetteva, di cogliere che la carta-libretto era stata usata nei giorni precedenti presso lo sportello dell’ufficio postale di S. Stefano di Camastra con il prelievo di una somma di 490 euro. Successivi accertamenti permettevano di fare inequivocabile luce sugli orari e sull’identità della prelevante. La 27enne veniva così denunciata per la sua fraudolenta attività e dovrà rispondere di “furto aggravato in abitazione e di indebito utilizzo di carte di credito ed altri sistemi di pagamento” davanti all’Autorità Giudiziaria di Patti.

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