Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ARCIGAY PALERMO, UN WORKSHOP SUL BULLISMO

Interverranno Cirus Rinaldi, sociologo e docente all'Università di Palermo, Giovanna Genco, preside, Roberto Oddo, insegnante.
15 novembre 2016 – Per il Festival della Città Educativa, Arcigay Palermo organizza un workshop sul bullismo.
Interverranno Cirus Rinaldi, sociologo e docente all'Università di Palermo, Giovanna Genco, preside, Roberto Oddo, insegnante. Introduce e modera, Daniela Tomasino.
Vi aspettiamo venerdì 18 alle 16.00 ai Cantieri culturali, nella Bottega N4.
L'incontro è rivolto a insegnanti, educatori, genitori, operatori della scuola e dell'educazione, youth workers.
Il bullismo continua ad essere un fenomeno estremamente diffuso e troppo spesso sottovalutato. Si calcola che a scuola uno studente su due ne sia stato vittima, ma non è diffuso esclusivamente in ambito scolastico. Viene esercitato nei confronti di chiunque sia percepito da un gruppo come "differente" (per caratteristiche fisiche status sociale, orientamento sessuale, etc.), e nelle vittime può avere effetti devastanti, non ultimo quello di trasformarli a loro volta in bulli. E' per questo motivo che è necessario saperlo riconoscere e riuscire a intervenire in modo adeguato.
I volontari saranno presenti con materiali informativi dalle ore 9.00 alle 13.00, dalle 15.30 alle 18.30. Sarà altresì possibile ritirare i moduli per aderire, come istituto scolastico, al progetto Bye bye bulli, dell'associazione Frame.

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