Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

DIPENDENTE AGGREDITO, FISASCAT CISL DENUNCIA GRAVI IRREGOLARITÀ NELLA PROCEDURA DI SOLIDARIETÀ

Comin e La Via Lattea, Fisascat Cisl denuncia gravi irregolarità nella procedura di solidarietà. Dipendente iscritto al sindacato aggredito in azienda, per lui prognosi di sei giorni!
Messina, 28 novembre 2016 - Alcuni lavoratori iscritti alla Fiascat Cisl con l’assistenza legale dell’avvocato Lidia Dimasi hanno denunciato all’Ispettorato del Lavoro, all’Inps ed alla Magistratura del Lavoro le società “Comin” e “La Via Lattea”, il noto gruppo appartenente alla famiglia Interdonato esercente l’attività di vendita di elettrodomestici e prodotti elettronici ed informatici.
«I lavoratori – sottolinea il Segretario Generale del sindacato Salvatore D’Agostino – da gennaio 2015 a settembre 2016 sono stati sottoposti a contratti di solidarietà ma di fatto hanno continuato a osservare il normale orario di lavoro mentre il gruppo apriva nuovi punti vendita e ristrutturava quelli esistenti». L’esposto riguarda anche recuperi di straordinari, ferie e contributi omessi in un contesto, tra l’altro, di comportamenti vessatori e mobbizzanti, come più volte denunciato da alcuni dipendenti coraggiosi presi di mira dalla proprietà e da altri colleghi. Uno di loro, addirittura, è stato di recente aggredito all’interno dell’azienda e medicato al pronto soccorso con una prognosi di sei giorni, immediata la denuncia.

La Via Lattea, giova ricordarlo, è già stata condannata dal Giudice del Lavoro per un licenziamento considerato ritorsivo (con l’obbligo di reintegrare il lavoratore) e per trasferimenti punitivi riservando una particolare “attenzione” a quei dipendenti che hanno osato iscriversi al sindacato per reclamare i propri diritti.



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