Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

ESTORSIONE E VIOLENZA SESSUALE, 19ENNE ARRESTATO NELL’INTERLAND MILAZZESE

Milazzo, 14 novembre 2016 - Nella giornata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Milazzo hanno tratto in arresto, al termine di delicata attività di indagine, un giovane diciannovenne, residente nell’interland milazzese, poiché ritenuto responsabile dei reati di estorsione aggravata e violenza sessuale in danno di una giovane donna affetta da grave deficit psichico.

Le indagini che hanno permesso di far emergere le brutali vessazioni e violenze subite dalla donna, venivano avviate dai militari dell'Arma dopo una denuncia presentata da una componente della famiglia della vittima che si accorgeva dell'insolito ammanco di danaro dal proprio conto corrente. Gli immediati accertamenti eseguiti dai militari dell'Arma, coordinati dal Pubblico Ministero, Dott.ssa Sarah Caiazzo, anche attraverso l'acquisizione di immagini dei sistemi di videosorveglianza del bancomat utilizzati per i fraudolenti prelievi, permettevano di individuare, quale responsabile degli indebiti ammanchi di danaro proprio il giovane ragazzo Le anomale modalità che portavano agli indebiti prelievi, indirizzavano i militari ad approfondire le indagini che permettevano così di far emergere i brutali contorni di una vicenda che vedeva coinvolta una giovane ragazza con disagio mentale. Si accertava infatti che il giovane, in più occasioni, sin dal mese di Giugno c.a. e sino al mese di Settembre, ripetutamente minacciava di morte e percuoteva la donna che viveva in uno stato di vera e propria inferiorità psichica, per farsi consegnare i soldi tenuti in casa dalla vittima.

Ed è proprio in una di queste circostanze che dopo la consegna del danaro, il ragazzo obbligava la povera malcapitata ad un rapporto sessuale completo. Tuttavia le minacce di morte o di essere bruciata rivolte alla vittima per assoggettarla al volere del ragazzo assetato di facili guadagni continuavano, costringendo la vittima a non confidarsi con nessuno per il terrore di essere picchiata, anzi la stessa continuava ad appropriarsi delle carte di prelievo presenti in casa e consegnarle al giovane, il quale dopo gli indebiti prelievi le riaffidava alla povera ragazza. Proprio uno degli ultimi prelievi effettuato dal ragazzo presso un centro commerciale, veniva ripreso dalle telecamere di sorveglianza permettendo ai militari l'identificazione del responsabile. Complessivamente l’uomo si appropriava di circa quattromila euro tra somma in contante e prelievi effettuati con le carte bancomat.

L’attività d’indagine condotta nell’immediatezza dei fatti e coordinata dalla Procura della Repubblica c/o il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto guidata dal Procuratore Emanuele Crescenti ha consentito di raccogliere un quadro indiziario grave e tale da consentire l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Espletate le formalità di rito, l’arrestato infatti è stato tradotto presso la casa circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto dove sarà sottoposto nei prossimi giorni all’interrogatorio di garanzia.


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