Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

FORMAZIONE, CROCETTA:"GLI ENTI CHE NON SI METTONO IN REGOLA CON LE ASSUNZIONI PERDERANNO L'ACCREDITAMENTO"

Palermo, 23, nov. 2016 - “Il governo regionale condivide le preoccupazioni del mondo
sindacale in relazione alla violazione delle regole di assunzione da parte
degli enti di formazione”. Lo dice il presidente della Regione siciliana,
Rosario Crocetta. “A tal fine, l’assessore Marziano, mi ha già annunciato una
convocazione urgente delle organizzazioni dei lavoratori, per verificare casi
di mancato rispetto del bando. La posizione del governo è da diversi anni, e
continua ad essere la stessa, di intesa proprio con l’assessore Marziano, molto
netta. Gli enti che non sono forniti di specifiche professionalità al proprio
interno, - continua Crocetta - devono accedere all’albo dei formatori e degli
sportellisti, in via totalmente prioritaria, per la ricerca del personale. Solo
in estremi casi, quando tali professionalità non siano a disposizione, è
possibile ricorrere a contratti esterni. Chi viola questa regola, per essere
molto chiari, sarà escluso dall’accreditamento. Su questo non tollereremo
violazioni. Dopo i sindacati saranno sentiti gli enti che stanno avviando
eventuali procedure irregolari. Ripeto, - conclude il presidente - non ci
saranno sconti per nessuno”.


Commenti