Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MISTRETTA: INTERROGAZIONE M5S SUL MANCATO INSERIMENTO COME SEDE DISAGIATA

ROMA, 13/12/2016 - Villarosa M5S: “Vogliamo sapere dal ministro quali sono stati i motivi per cui la regione siciliana ha deciso di escludere il presidio di Mistretta tra i presidi di sede disagiata”. Il deputato messinese comunica che ha presentato ieri una dettagliata interrogazione sul presidio amastratino per avere risposte ufficiali dal ministro sul mancato inserimento, da parte del Governo Crocetta, del presidio fra quelli di sede disagiata.
“Il decreto 70/2015 dispone a favore delle regioni la possibilità di prevedere presidi ospedalieri in zone particolarmente disagiate, il Governo Crocetta non ha minimamente pensato a questa soluzione per Mistretta. Ma anzi, da quello che si legge sui giornali, è prevista la chiusura del pronto soccorso nella nuova rete dell’emergenza-urgenza voluta da Gucciardi.”

Nel testo dell’interrogazione, che nasce anche grazie alle numerose relazioni dei cittadini ed in particolare del meet up “Cittadini Attivi in MoVimento Mistretta valle dell'Halaesa” il deputato elenca tutti i servizi attivi nel presidio e le principali problematiche di tutto l’hinterland.
“Seguiamo le problematiche dell’ospedale di Mistretta da due anni ormai. Ho avuto modo di parlare sia con gli addetti ai lavori che con i cittadini, conosciamo abbastanza bene tutte le caratteristiche e le problematiche del territorio. Ed è perciò impensabile che un presidio come quello di Mistretta, che oltretutto viene inserita fra le c.d. “Aree Interne Ultraperiferiche”, non venga preso in considerazione come presidio di sede disagiata.”

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