IPAB SCIACCA BARATTA, ANCHE 80 MENSILITÀ ARRETRATE

LA CISL SCRIVE AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE. «EVITARE CHE CHIUDA PER GARANTIRE UN IMPORTANTE PRESIDIO DI ASSISTENZA AI SOGGETTI PIÙ DEBOLI»

19 gennaio ’17 – La Cisl non molla la presa sulla vicenda dell’Ipab Sciacca Baratta di Patti. Il sindacato, che da anni si occupa della vertenza e ha presentato anche numerosi dossier sull’argomento, ha inviato una lettera al presidente del Consiglio comunale, Gaetano Crisà. La Cisl e la Cisl Funzione Pubblica, la federazione che assiste i lavoratori dell’Ente, hanno chiesto un incontro al Consiglio d’Amministrazione dell’Ipab. L’obiettivo è quello di trovare una soluzione per il personale che vanta il mancato pagamento di numerose spettanze arretrate, in alcuni casi anche 80 mensilità.
«Ma – viene evidenziato – è fondamentale evitare che una struttura così importante, che da tempi lontani assiste anziani e disabili, possa chiudere i battenti, sottraendo, di fatto, un importante presidio al servizio dei soggetti più deboli».

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