SANITÀ: AL MINISTRO DELLA SALUTE UN’INTERROGAZIONE DI FORZA ITALIA SU ESPOSTO FSI-USAE DI REGGIO C. 


Laffranco (FI), Lorenzin verifichi mancanza requisiti direttore sanitario ospedale Locri
15/01/2017 - “In ambito medico uno dei presupposti basilari per ricoprire un ruolo dovrebbe essere possedere le competenze adatte. Tuttavia a volte, anche in virtù del regolamento per la ricollocazione e la mobilità del personale dirigenziale, questo non avviene. Un esposto della F.S.I.- Federazione Sindacati Indipendenti ha denunciato, proprio in virtù delle competenze, il ricollocamento del dott. Vincenzo Schirippa come Direttore sanitario dell’Ospedale di Locri. Analizzando documenti e leggendo il curriculum del dott. Schirippa, in effetti, non emergono i requisiti necessari per ricoprire tale posizione, ne alcuna comprovata esperienza formalmente documentata. Abbiamo quindi chiesto chiarimenti al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin. Innanzitutto vorremmo sapere se il Ministro è a conoscenza dell’esposto, ma soprattutto quali iniziative intenda mettere in campo per verificare la posizione del dott. Schirripa e poi se intenda attivarsi affinchè venga ripristinata una situazione di piena legalità”. Lo afferma in una nota Pietro Laffranco deputato di Forza Italia.

segue il testo dell’interrogazione

– al Ministro della salute – Per sapere – premesso che:
con DPGR n° 127 del 2/12/2011 è stato approvato il “Regolamento per la ricollocazione e per la mobilità del personale appartenente all’area dirigenziale medica e veterinaria a seguito dei processi di riconversione dei presidi ospedalieri delle ASP e delle AO”;
si apprende, attraverso l’ Albo pretorio, l’adozione della delibera N° 46 del 23 febbraio 2016, per mezzo della quale si costituisce un ufficio di staff sanitario per la gestione straordinaria dell’ASP;
tra i componenti di questo Ufficio risulta, in qualità di referente per la rete dei servizi ospedalieri, il Dott. Vincenzo Schirripa come Direttore sanitario dell’Ospedale di Locri;
secondo quanto espresso dal punto 4 del Regolamento citato: “la ricollocazione interna dei dirigenti, anche direttori di struttura complessa, deve avvenire prioritariamente nella disciplina di appartenenza o in subordine, in disciplina equipollente ai sensi del D.M. 30/1/1998 e, secondariamente, in discipline affini, ai sensi del D.M. 31/1/1998, per le quali l’interessato possieda i requisiti di accesso di cui al DPR 483/97 e DPR 484/97, ovvero in assenza dei requisiti già detti la ricollocazione interna può essere disposta anche in disciplina diversa da quella di appartenenza in carenza di specializzazione purché il dirigente sia in possesso di comprovata esperienza formalmente documentata”;
con la delibera n° 636 del 7/8/2014, il Dott. Vincenzo Schirripa è stato ricollocato nel posto di Direttore Sanitario dell’Ospedale di Locri;
dai documenti in nostro possesso non risulta che il Dott. Schirripa sia in possesso dei requisiti necessari alla posizione che ricopre, tantomeno della specializzazione nella disciplina di appartenenza (o equipollente o affine) per accedere alla posto di Direttore Sanitario;
lo stesso curriculum del Dott. Schirripa (pubblicato sul sito dell’Azienda in data 04/12/2013) non certifica alcuna “comprovata esperienza formalmente documentata” per svolgere il ruolo assegnatogli;
la F.S.I.- Federazione Sindacati Indipendenti ha denunciato a suo tempo (prima con nota del 29/05/2015, con sollecitata con nota del 20/08/2015, con denuncia-esposto del 15 ottobre 2015, con ulteriore nota del 1 marzo 2016 ai Commissari straordinari di Reggio Calabria, nonché con richiesta d’intervento del Procuratore della Repubblica) l’illegittimità di tale ricollocamento con richiesta di revoca della delibera n° 636 del 7/8/2014 –:
se il Ministro interrogato sia a conoscenza di quanto esposto e quali iniziative intenda adottare per verificare le criticità enunciate in premessa;
se il Ministro in indirizzo voglia verificare se sia stato dato seguito alle predette e circostanziate segnalazioni della F.S.I.- Federazione Sindacati Indipendenti pervenute in varie formule e a tutte le organizzazioni e/o persone del settore prima di questa interrogazione al Ministro;
se il Ministro interrogato possa attivarsi secondo le rispettive competenze adottando i provvedimenti consequenziali affinché sia ripristinata immediatamente una situazione di piena legalità.

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