IL FOIA E I CONTENUTI OBBLIGATORI DEI SITI WEB ISTITUZIONALI

Palazzo dei Leoni, seminario su "Il FOIA e i nuovi contenuti obbligatori dei siti web istituzionali. L'aggiornamento dell'Amministrazione Trasparente dopo la delibera ANAC del 28 dicembre 2016". La giornata di studi in programma mercoledì 22 febbraio 2017, dalle ore 8,50 alle ore 14,00

Messina, 21/02/2017 - Si svolgerà domani, mercoledì 22 febbraio dalle ore 8.50 alle ore 14.00, a Palazzo dei Leoni il seminario sul tema "Il FOIA e i nuovi contenuti obbligatori dei siti web istituzionali. L'aggiornamento dell'Amministrazione Trasparente dopo la delibera ANAC del 28 dicembre 2016". Al meeting interverranno il Sindaco Metropolitano Renato Accorinti, il Commissario Straordinario Viceprefetto Filippo Romano, il Segretario Generale Maria Angela Caponetti ed il Consulente dell'Agenzia per l'Italia Digitale, Presidente IWA (International Web Association) Italy Roberto Scano. Al seminario parteciperanno oltre sessanta Segretari Generali del territorio metropolitano che hanno già aderito all'iniziativa.

Oggetto della mattinata di studi sarà il d.lgs. 97/2016 “Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 190 e del decreto legislativo 14 marzo 2013 n. 33, ai sensi dell'articolo 7 della legge 7 agosto 2015, n. 124 in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”, di seguito "d.lgs. 97/2016", che ha apportato numerosi cambiamenti alla normativa sulla trasparenza, rafforzandone il valore di principio che caratterizza l'organizzazione e l'attività delle pubbliche amministrazioni e i rapporti con i cittadini. Il seminario si propone di esaminare in maniera organica l'attuale contesto normativo, con particolare riferimento alle novità introdotte in materia di trasparenza amministrativa.

Riassumendo le principali novità si può evidenziare che l’accesso civico diviene più esteso rispetto al dettato precedente perché prevede che ogni cittadino possa accedere senza alcuna motivazione ai dati in possesso della Pubblica Amministrazione e che, contestualmente, non abbia la possibilità di ricevere rifiuto alla rispettiva richiesta di informazioni se non motivato. Si introduce, inoltre, una nuova forma di accesso civico ai dati e documenti pubblici che consente ai cittadini di richiedere anche dati e documenti che le pubbliche amministrazioni non hanno l’obbligo di pubblicare.

Un capitolo a parte il legislatore dedica alla qualità dei dati e alla pertinenza delle informazioni. Nei casi in cui norme di legge o di regolamento prevedano la pubblicazione di atti o documenti, le pubbliche amministrazioni provvedono a rendere non intelligibili i dati personali non pertinenti o, se sensibili o giudiziari, non indispensabili rispetto alle specifiche finalità di trasparenza della pubblicazione.

Un’importante novità riguarda anche l’introduzione della pubblicazione delle banche dati mentre scompare il Piano triennale della Trasparenza ed integrità che viene inglobato nel Piano della prevenzione della corruzione.
In tema di obblighi di pubblicazione dei bandi di concorso, il legislatore è intervenuto con l’introduzione dell’obbligo di pubblicare anche “i criteri di valutazione della Commissione e delle tracce delle prove scritte”.

La riforma riguarda anche obblighi di pubblicazione degli atti degli organismi indipendenti di valutazione o nuclei di valutazione, procedendo all’indicazione in forma anonima dei dati personali eventualmente presenti.
Nell'ambito del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza 2017/2019 che prevede un coinvolgimento dei Responsabili della Prevenzione dei Comuni della Città Metropolitana, il Segretario Generale di Palazzo dei Leoni, avv. Maria Angela Caponetti, presenterà il progetto “Comunità di Pratiche” con il quale si realizzeranno le modalità di confronto, la promozione delle parti congiunte del piano come l'analisi del contenuto esterno, l'individuazione di aree comuni di rischio, la proposizione di buone pratiche e la configurazione delle misure organizzative di prevenzione comuni attraverso la formazione di un piano condiviso. 




Commenti