Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

LEGGE BACCHELLI PER ORIOLES. D'UVA: "VINTA UNA GRANDE BATTAGLIA"

Dichiarazione del PortaVoce del MoVimento 5 Stelle Francesco D'Uva sulla notizia dell'attivazione della Legge Bacchelli per il giornalista siciliano Riccardo Orioles
Roma, 21 marzo 2017 - “Oggi abbiamo un vero motivo per gioire. Nello stesso giorno in cui, in tutte le piazze e le strade italiane, si celebra la giornata contro le mafie, il giornalista Riccardo Orioles ha ottenuto i benefici della Legge Bacchelli”. Il PortaVoce del MoVimento 5 Stelle, Francesco D’Uva, esprime gioia nell’apprendere che Orioles, stimato giornalista antimafia siciliano, da sempre in prima fila nella lotta alla corruzione e alla criminalità, beneficerà di quanto espresso nella Legge Bacchelli.
“Questa battaglia, iniziata con una petizione online indirizzata ai Presidenti di Camera e Senato, ha finalmente il suo esito positivo. Come deputato, soltanto di recente, avevo presentato un’interrogazione a riguardo indirizzata al Governo affinché si accelerasse l’iter per l’attivazione della Legge per il giornalista siciliano. Oggi non posso che gioire insieme a tutti coloro che quotidianamente, nel loro lavoro e nella vita privata, si impegnano nella lotta contro le mafie e la corruzione. Questa è un’altra piccola grande conferma: se lottiamo insieme, il fenomeno mafioso si può abbattere”.
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Riccardo Orioles ha così ringraziato su Facebook:

Nel ringraziare tutte le istituzioni che hanno voluto riconoscere un che di buono negli anni del mio lavoro, vorrei sottolineare che questo lavoro non è mai stato individuale e solitario ma umile e collettivo. Il riconoscimento non va dunque a un qualche grande e superbo autore ma a una scuola di buoni artigiani, utili al popolo e scomodi per il potere, a cui mi onoro di aver partecipato.
Di essi, gran parte erano o sono giovani. Nessuno di loro ha mai tradito i valori essenziali del nostro mestiere, insegnatici da Giuseppe Fava e tramandati fra generazioni.
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Questi giovani, insieme ad alcuni anziani e coraggiosi colleghi e agli esponenti maggiori dell’antimafia italiana, sono stati il nucleo della campagna che in poche settimane ha raccolto decine di migliaia di firme a sostegno non di una persona, ma di una concezione del giornalismo civile.
Non oso nominarne alcuno perché sarebbe ingiustizia verso le diecine e diecine degli altri; faremo eccezione solo per due nomi, quello di Don Luigi Ciotti - la cui lode è già di per sè altissimo premio - e quello di Luca Salici, il giovane e agguerritissimo collega che è stato animatore e motore di tutto questo.
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Adesso, chiediamo a tutti gli amici che si sono riconosciuti e incontrati in quest’occasione di non disperdersi, di profittare di questa bella vittoria per fare rete di nuovo e andare avanti. A Catania, a Milano, a Napoli, a Bologna, a Roma, a tutte le redazioni e le testate de I Siciliani, ciascuno riprenda il suo posto e ancora contribuisca all’impresa comune. Al giornalismo libero e all’antimafia sociale, mai disgiunti fra loro ma sempre insieme, occorre la forza dei giovani ed essi, con allegria e coraggio, non ce la negheranno.

21 marzo 2017, Riccardo Orioles

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