Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MILAZZO: FINALMENTE CHIAREZZA SULLE CONTINUE EMISSIONI ODORIGENE

Abbiamo ottenuto finalmente chiarezza sulle continue emissioni odorigene che investono la Città di Milazzo.

Milazzo (Me), 22/03/2017 – L’ADASC, da sempre in prima linea contro questa annoso problema, accoglie con soddisfazione la relazione redatta dall’ARPA - Struttura Territoriale di Messina, nella quale si precisa la presenza in atmosfera di idrocarburi non metanici (NMHC) in concomitanza con i fastidi segnalati. Ogni qualvolta abbiamo percepito odori o ci sono stati segnalati, abbiamo tempestivamente comunicato l’evento a tutte le istituzioni nazionali, regionali e locali, deputate alla difesa della salute pubblica e dell’ambiente. Già dal 2009, la stessa struttura di Arpa Sicilia, indicava in un report che gli idrocarburi non metanici erano riconducibili alle attività svolte dalla Raffineria ed erano un indice da attenzionare, sia in relazione alla molestia olfattiva sia, soprattutto per gli effetti sulla salute pubblica. Quindi il mistero è svanito e si conosce con dati ufficiali la provenienza delle emissioni odorigene.

Condividiamo altresì la posizione assunta dall’Arpa all’interno del tavolo tecnico AERCA di dimezzare le soglie di preallarme, allarme ed emergenza per gli idrocarburi non metanici oltre ad implementare il sistema di monitoraggio ambientale con l’istallazione di 4 stazioni nei punti più critici.
Non va sottaciuto che l’organizzazione Mondiale della Sanità, ha raccomandato per l’Area ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale della Valle del Mela, in seguito all’indagine epidemiologica sulla salute respiratoria dei bambini il contenimento delle emissioni anche al di sotto dei limiti di legge. Si legge infatti che trattandosi di un’area ad elevato rischio di crisi industriale, il contenimento delle emissioni andrebbe quantificato con una riduzione di almeno il 50% rispetto ai limiti di legge, anche al fine di evitare l’effetto sommatorio dovuto ai tanti punti di emissione appartenenti alle diverse attività produttive nel territorio.

Ad oggi notiamo però ancora una situazione di stallo a livello regionale e nazionale. Basti pensare che dal 2002 il nostro territorio attende un piano di risanamento ambientale. Una situazione a dir poco paradossale.
Dell’ulteriore conferma avuta oggi da Arpa l’associazione ADASC informerà tutte le istituzioni e chiederà un urgente intervento a tutela della salute dei cittadini che sono costretti a convivere con un inquinamento anche di matrice industriale con potenziali ricadute negative sulla salute pubblica.


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