Esami di Maturità 2026: pubblicate le discipline della seconda prova scritta e le quattro materie del colloquio

Maturità 2026, pubblicate in Piattaforma UNICA e sul motore di ricerca le discipline della seconda prova scritta e le quattro materie del colloquio.  Valditara: “Un Esame che valorizza autonomia, merito e responsabilità degli studenti”   Roma, 30 gennaio 2026 - Latino al Liceo classico; Matematica al Liceo scientifico; Scienze umane al Liceo delle Scienze umane; Economia aziendale per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo “Amministrazione, finanza e marketing”; Discipline turistiche e aziendali per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo “Turismo”; Progettazione, costruzioni e impianti per l’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”. Queste alcune delle discipline scelte per la seconda prova scritta della #Maturità2026, secondo quanto prevede il decreto n.13 del 29/1/2026, firmato dal Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. Sono state contestualmente definite anche le quattro materie del colloquio orale. L’Esame di Maturità si...

VOUCHER, ASSINDATCOLF: NEL SETTORE DOMESTICO PROBLEMA VERO NON È ‘LAVORETTO’

MESSINA, 06/04/2017 - “No ai dibattiti ideologici: nel settore domestico il problema del lavoro occasionale è residuale. Quello che dovrebbe essere affrontato con misure strutturali è invece il lavoro nero, con un milione di irregolari che ogni giorno sono impiegati non certo per svolgere ‘lavoretti’ ma in modo continuativo e subordinato”. È quanto dichiara Assindatcolf, Associazione Nazionale dei Datori di Lavoro Domestico, componente Fidaldo, aderente Confedilizia.

“Per questo – prosegue l’Associazione – ribadiamo il nostro appello al Governo e al ministro Poletti affinché vengano impegnate già nel Documento di Economia e Finanza e nella prossima Legge di Bilancio le risorse necessarie per introdurre la totale deduzione del costo del lavoro domestico. Un’agevolazione fiscale che potrebbe essere raggiunta anche in modo graduale ma che attiverebbe un circuito virtuoso: darebbe ossigeno alle famiglie facendole risparmiare, potrebbe generare nuovi posti di lavoro e farebbe emergere molti di quei lavoratori che oggi sono in nero e che lo erano anche prima che venisse abolita la disciplina dei voucher. Per questo, rispondendo alle dichiarazioni del ministro Poletti, siamo disponibili fin da ora ad avviare un confronto con il Governo sul tema del lavoro domestico”.

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