G7 TAORMINA, TORNANO I CONTROLLI ALLE FRONTIERE DAL 10 AL 30 MAGGIO

Ritornano temporaneamente i controlli alle frontiere interne del nostro Paese dal 10 al 30 maggio. Il provvedimento del ministro dell’Interno intende garantire i necessari standard di sicurezza in occasione del G7 che si svolgerà a Taormina (Messina) dal 26 al 27 maggio.

Il ripristino dei controlli alle nostre frontiere inizierà alle ore 00.00 del 10 maggio e durerà fino alle ore 24 del 30 maggio.

La decisione è stata presa dal governo italiano per prevenire il rischio di ingresso e uscita dal territorio nazionale di persone potenzialmente pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica.

L’eccezionalità della misura è finalizzata ad assicurare il regolare svolgimento del vertice dei capi di Stato e di Governo in programma nel nostro Paese, in un delicato contesto internazionale.


Il 26 e 27 maggio si svolgerà a Taormina il Summit della Presidenza Italiana del G7. Mission programmatica è "Costruire la basi di una fiducia rinnovata”. L’agenda è articolata su tre pilastri fondamentali: 1) tutela dei cittadini, 2) sostenibilità economica, ambientale e sociale e riduzione delle disuguaglianze; 3) innovazione, competenze e lavoro nell’era della nuova rivoluzione della produzione.



È la sesta volta che il nostro Paese assume la Presidenza del G7. La prima occasione fu nel 1980 a Venezia. La città lagunare ha ospitato anche il successivo Vertice nel 1987 e poi è stata la volta di Napoli nel 1994, Genova nel 2001 e L’Aquila nel 2009.



Quest’anno la scelta è ricaduta su Taormina, una delle città più belle del Mediterraneo, per il suo simbolismo di luogo che unisce la speranza e il concetto di accoglienza. Il Summit si articolerà in due giornate di lavori e, oltre ai Leader dei Paesi del G7 (Italia, Canada, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti) riunirà anche i il Presidente della Commissione europea, il Presidente del Consiglio dell’Unione europea, i vertici di alcune Organizzazioni Internazionali e i Capi di Stato e di Governo dei Paesi di outreach e dei Paesi ospiti della Presidenza.



Ferve in queste ore il lavoro diplomatico di preparazione in vista del Vertice. Dal 26 al 27 aprile a Taormina si svolge infatti la terza riunione degli Sherpa, i rappresentanti dei Capi di Stato e di Governo che hanno il compito di definire le posizioni comuni che saranno poi sintetizzate nel comunicato finale del Vertice.






Dal 7 al 9 maggio si terrà a Roma il G7 Youth Summit, l‘engagement group ufficiale del Vertice G7 a guida italiana dedicato ai giovani. L’obiettivo è quello di contribuire all’agenda del G7 fornendo il punto di vista delle nuove generazioni. All’evento parteciperanno delegati provenienti dai Paesi G7 di età compresa tra i 18 e i 27 anni, selezionati dalle associazioni nazionali facenti parte del G7 e G20 Youth Network. Al termine dei lavori produrranno un comunicato che verrà consegnato alla Presidenza Italiana e portato poi al Vertice di Taormina del 26 e 27 maggio.



Il tema principale dello Youth Summit sarà “Ripensare l’Innovazione come Catalizzatore di una Crescita Inclusiva, Aperta e Sostenibile”, in linea con uno dei tre pilastri del programma di lavoro della Presidenza italiana del G7.



I lavori saranno coordinati dall’associazione Young Ambassadors Society. Le altre associazioni partecipanti sono: G8 & G20 Youth Summits Japan, Young European Leadership, Policy Innovation e.V., Open Diplomacy, Young Diplomats of Canada, Future Leaders Network, Young Americans for Diplomatic Leadership.

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