Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

LORENZIN A MESSINA, D'UVA (M5S): "COSÌ NON SI GARANTISCE ASSISTENZA AI CITTADINI"

Comunicato stampa sull'interrogazione presentata dal PortaVoce del MoVimento 5 Stelle Francesco D'Uva sulla riorganizzazione della rete ospedaliera nella Regione Siciliana. Rete Ospedaliera in Sicilia, tagli per Papardo e Barcellona. D'Uva: "Così non si garantisce assistenza ai cittadini"

Messina, 16 maggio 2017 - “La visita in pompa magna del Ministro Lorenzin a Messina per lodare le strutture ospedaliere stona con le difficoltà che, oggi più che mai, stanno affrontando gli ospedali della città e della Provincia martellati da continue minacce di tagli a posti letto e personale”.
Il PortaVoce del MoVimento 5 Stelle, Francesco D’Uva, annuncia così l’interrogazione presentata ai Ministeri della Salute, dell’Economia e delle Finanze riguardo alla riorganizzazione della rete ospedaliera nella Regione Siciliana. A dar sostegno alle sue parole anche i deputati pentastellati Alessio Villarosa e Valentina Zafarana.

“Documenti ufficiali alla mano, stiamo parlando della soppressione di diversi posti letto, del taglio di numerose unità operative complesse e di pronto soccorso, della riduzione delle ambulanze medicalizzate, nonché della declassificazione dell’Azienda Ospedaliera Papardo a DEA di primo livello e di quella di Barcellona che va a perdere tutte e cinque le unità complesse”, ha spiegato D'Uva. Una razionalizzazione della spesa che, di fatto, non ottempera né alle esigenze della popolazione né alla continuità ospedale-territorio.
“Ci auguriamo che, al di là delle belle parole e delle belle visite – hanno chiosato i PortaVoce – i Ministri si impegnino a verificare la reale situazione di Messina e capire se questi tagli possano realmente garantire una copertura ospedaliera adeguata per tutti i cittadini”.





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