Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

LORENZIN A MESSINA, D'UVA (M5S): "COSÌ NON SI GARANTISCE ASSISTENZA AI CITTADINI"

Comunicato stampa sull'interrogazione presentata dal PortaVoce del MoVimento 5 Stelle Francesco D'Uva sulla riorganizzazione della rete ospedaliera nella Regione Siciliana. Rete Ospedaliera in Sicilia, tagli per Papardo e Barcellona. D'Uva: "Così non si garantisce assistenza ai cittadini"

Messina, 16 maggio 2017 - “La visita in pompa magna del Ministro Lorenzin a Messina per lodare le strutture ospedaliere stona con le difficoltà che, oggi più che mai, stanno affrontando gli ospedali della città e della Provincia martellati da continue minacce di tagli a posti letto e personale”.
Il PortaVoce del MoVimento 5 Stelle, Francesco D’Uva, annuncia così l’interrogazione presentata ai Ministeri della Salute, dell’Economia e delle Finanze riguardo alla riorganizzazione della rete ospedaliera nella Regione Siciliana. A dar sostegno alle sue parole anche i deputati pentastellati Alessio Villarosa e Valentina Zafarana.

“Documenti ufficiali alla mano, stiamo parlando della soppressione di diversi posti letto, del taglio di numerose unità operative complesse e di pronto soccorso, della riduzione delle ambulanze medicalizzate, nonché della declassificazione dell’Azienda Ospedaliera Papardo a DEA di primo livello e di quella di Barcellona che va a perdere tutte e cinque le unità complesse”, ha spiegato D'Uva. Una razionalizzazione della spesa che, di fatto, non ottempera né alle esigenze della popolazione né alla continuità ospedale-territorio.
“Ci auguriamo che, al di là delle belle parole e delle belle visite – hanno chiosato i PortaVoce – i Ministri si impegnino a verificare la reale situazione di Messina e capire se questi tagli possano realmente garantire una copertura ospedaliera adeguata per tutti i cittadini”.





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