Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

SCUOLA: MASSIMA ATTENZIONE SU UTILIZZAZIONI E ASSEGNAZIONI PROVVISORIE DEL PERSONALE DOCENTE

Mdp-Art.1: “Da noi massima attenzione su assegnazioni scuole”. Maggio: “No vincoli a presentazione domande”
Palermo, 30 maggio 2017 - Mdp-Art.1 di Palermo manifesta “la massima attenzione riguardo al tema delle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente e ribadisce la necessità di estendere a tutti i docenti la facoltà di presentare domanda senza alcun vincolo, così come è stata concessa per la mobilità”.
Sul tema Mdp si sta confrontando in sede locale con la Flc-Cgil Sicilia, mentre “a livello nazionale in raccordo con i deputati del movimento – dice la portavoce di Mpd Palermo, Mariella Maggio - si muoverà perché le legittime richieste dei docenti vengano rappresentate presso le sedi competenti”.
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Mariella Maggio: “Solidarietà a Massimo Fundarò, intimidazioni non fermeranno battaglie a tutela dell’ambiente”

Palermo - “Esprimo solidarietà a Massimo Fundarò, oggetto di barbare e gravissime intimidazioni. Chiediamo alle forze dell’ordine di individuare al più presto i responsabili di questo vile gesto. Nessuna intimidazione potrà impedire a Fundarò e a chi come lui lotta per la legalità di continuare le battaglie politiche a difesa dell’ambiente”. Lo dice Mariella Maggio, presidente della commissione Ambiente dell’Assemblea regionale siciliana e portavoce del coordinamento provinciale Mdp-Art.1 a Palermo.

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