Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

SANITÀ. MANCATA CONFERMA DI VULLO AL PAPARDO: “LA CORTE DEI CONTI FACCIA LUCE SULLA VICENDA”

Uil-Fpl e Anaao-Assomed su mancata conferma di Vullo alla direzione del Papardo, “L’unico a saltare, il governo ha corroborato le nostre battaglie”

Messina, 27 giugno 2017 - “La Uil-Fpl e Anaao-Assomed appresa dalla stampa la notizia della mancata conferma di Michele Vullo alla direzione generale del Papardo, esprimono soddisfazione perché il governo regionale ha corroborato di fatto le nostre battaglie”.
Così Pippo Calapai e Mario Salvatore Macrì, rispettivamente segretario generale e responsabile Area Medica della Uil-Fpl, e Pietro Pata, segretario regionale di Anaao-Assomed.
“A questo punto siamo certi che con l’arrivo del nuovo commissario, la dottoressa Letizia Diliberti, si possa instaurare nuovamente un clima sereno di relazioni sindacali interrotte con il precedente management. La Uil-Fpl e l'Anaao-Assomed hanno sostenuto, carte alla mano, come il dott. Michele Vullo non fosse in possesso dei titoli necessari per ricoprire tale incarico. Adesso ci aspettiamo la cancellazione dagli elenchi regionali dell’ormai ex manager e che le Corte dei Conti faccia luce su questa vicenda”.


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