Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

INCENDI MESSINA E PROVINCIA, UIL: OLTRE IL DANNO LA BEFFA

Il Segretario Generale Uil Messina, Ivan Tripodi: “oltre il danno la beffa. Non sono state effettuate le benché minime attività di prevenzione anti-incendio e di programmazione della tutela ambientale. Insomma, nessuna azione finalizzata alla banale e semplice difesa del territorio”

Messina, 11 luglio 2017 - Le paurose fiamme di queste ore che stanno devastando in lungo e largo il territorio messinese rappresentano la concreta certificazione dell’assoluto abbandono del territorio causato da un governo regionale dissennato e inadeguato.
E’ assurdo e inaccettabile che alcuni indegni e delinquenti piromani abbiano agito in maniera tranquilla ed indisturbata in un’azione di completa devastazione del territorio.
Una devastazione senza precedenti che sta seriamente mettendo a rischio l’incolumità di migliaia e migliaia di inermi cittadini colpiti fin dentro le proprie abitazioni.
Nel ringraziare pubblicamente i Vigili del Fuoco, i forestali, i tanti volontari e gli operatori dei Canadair, i quali, nonostante la palese insufficienza di uomini e mezzi, si stanno meritoriamente prodigando, ininterrottamente da oltre 72 ore nell’attività di spegnimento degli immani incendi, dobbiamo denunciare l’incapacità delle autorità e delle Istituzioni nell’affrontare un’emergenza ampiamente annunciata.

Non sono state, infatti, effettuate, nei mesi previsti, neanche le benché minime attività di prevenzione anti-incendio e di programmazione della tutela ambientale.
Insomma, nessuna azione finalizzata alla banale e semplice difesa del territorio.
I governi e le amministrazioni locali, ad ogni livello, sono stati assenti e latitanti.
Pertanto, è decisamente inammissibile che, a fronte di questa tragedia sociale che sta colpendo la città di Messina, siamo costretti, in queste ore, ad osservare le indecenti lacrime di coccodrillo provenienti, in primis, dai principali e diretti responsabili della tragedia odierna.

Quindi, oltre il danno la beffa. Tenuto conto di quanto sta accadendo, desideriamo rilanciare con forza la necessità della rapida istituzione del Parco dei Monti Peloritani al cui Comitato, promosso dal prof. Giaimi, la UIL Messina ha convintamente aderito.



Commenti