Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MESSINAMBIENTE, COSA È CAMBIATO IN QUESTI ULTIMI 10 GIORNI?

“Task force rifiuti: le dichiarazioni del dirigente di Messinambiente mettono in mora Amministrazione comunale e dirigenza della Società”. Documento di CapitaleMessina a firma di Gianfranco Salmeri

Messina, 13 luglio 2017 - A quanto pare, se ciò che riferisce un noto giornale cittadino è vero, da quando è stata costituita la “task force” di Messinambiente coordinata dal dirigente Cucè, l’efficienza della raccolta dei rifiuti a Messina è sensibilmente migliorata. La notizia ci conforta e ci auguriamo che non sia un fenomeno transitorio. Ma una domanda al signor Sindaco vorremmo porla: vuole spiegare, di grazia, ai cittadini messinesi che convivono da mesi, anzi da anni, con i cumuli di spazzatura per le strade, cosa è cambiato in questi ultimi 10 giorni?
Le discariche regionali sono sempre ai limiti dell’intasamento, l’impianto di Pace è ancora chiuso, così come le isole ecologiche, il personale ed i mezzi di Messinambiente sono sempre gli stessi, i cittadini “incivili” non sono emigrati; ed allora?

Il coordinatore della task force, interpellato, dichiara che “quello che fino ad oggi probabilmente era mancato era proprio un coordinamento tra il servizio di raccolta e quello di trasporto in discarica”. Quindi per la transitiva saremmo rimasti sommersi dai rifiuti per anni solo perché mancava “un coordinamento tra raccolta e discarica”? Se così è, queste parole costituiscono un grave j’accuse nei riguardi dei responsabili politici, Sindaco ed assessore al ramo, e gestionali, la dirigenza di Messinambiente attuale e pregressa, del sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti in città.
I cittadini hanno il diritto di sapere se hanno sofferto disagi immani, in questi anni, anche a causa di una semplice carenza organizzativa. Aspettiamo risposte da chi di competenza, pur consapevoli, con gramsciano pessimismo della ragione, che difficilmente arriveranno.

Commenti