Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

VARA E FERRAGOSTO MESSINESE: "L'ASSESSORE SI OCCUPI DI INIZIATIVE D'INTERESSE COLLETTIVO"

EVENTI ESTIVI. FARANDA CHIEDE DI SENTIRE ALAGNA SU VARA E FERRAGOSTO MESSINESE: "DOPO LE INIZIATIVE SPOT SQUISITAMENTE POLITICHE, L'ASSESSORE SI OCCUPI DI INIZIATIVE D'INTERESSE COLLETTIVO"

Messina, 19 luglio 2017 – "E dopo questa interessante operazione di marketing direi che è tempo di pensare anche a cose che interessano la città", così la consigliera Daniela Faranda dopo la presentazione dell'assessorato collettivo che definisce "uno spot teso a strizzare l'occhio a quegli accorintiani a cui non resta che confidare in Alagna per trovare sprazzi di attuazione programmatica. Di consulenti con e senza nomine- prosegue la capogruppo AP- Ncd- ce ne sono sempre stati a fianco degli amministratori anche al di là di sensazionalismi e foto di rito da prima pagina. Non è l'affiancamento che l'amministratore ha scelto a farmi storcere il naso. Anzi, a questi professionisti che compongono il gruppo di lavoro rivolgo i miei più sinceri auguri. Va però riconosciuto il valore squisitamente propagandistico di questa operazione e, poichè il ruolo di amministratore impone all'assessore Alagna di gestire diverse questioni che interessano tutta la collettività e non solo una parte, alcune delle quali di imminente attuazione, desidero invitarlo, adesso, a spostare il focus su altro.

Tanto per dire, manca qualche settimana al 15 agosto e non è ancora dato sapere quali saranno le condizioni in cui le manifestazioni ferragostane si svolgeranno, con quali e quante somme saranno finanziati e come si ritenga gestire, nello specifico, la processione della Vara -e le iniziative ad essa connesse-. Essendo, inoltre, noto l'atteggiamento strettamente selettivo dell'esecutivo verso i privati che intendono contribuire a finanziare gli eventi di interesse cittadino, ritengo sarebbe appropriato quantomeno informare il consiglio sullo stato dell'arte delle cose. Giacché è il primo anno di Alagna come assessore e che sarà lui a doversi occupare delle manifestazioni estive (il quarto assessore al ramo diverso in 4 anni), chiediamo venga in commissione a riferire in merito... non fosse altro che per il nostro ruolo di rappresentanti eletti dai cittadini. In realtà questo è il vero spirito di condivisione e partecipazione. E va oltre le nomine; passa dalle scelte democratiche dei cittadini che, piaccia o meno, hanno eletto i 40 consiglieri".

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