Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

CITTÀ METROPOLITANA DI MESSINA, DINNANZI AL TAR LAZIO PER LA “SOSPENSIVA” DEL “PRELIEVO FORZOSO”

Palazzo dei Leoni, atto di indirizzo finalizzato ad ottenere l'annullamento, previa sospensione, della circolare della Direzione Centrale della Finanza locale Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell'Interno n. 12/2015. Avverso al c.d. “Prelievo forzoso” sulle risorse dirette delle ex Province

Messina, 31 agosto 2017 - Il dott. Filippo Romano, in qualità di Commissario Straordinario con i poteri del Consiglio della Città Metropolitana di Messina, ha emanato un atto di indirizzo con destinatari il Sindaco Metropolitano, il Segretario Generale ed il dirigente della I direzione – affari legali, ciascuno per quanto di propria competenza, finalizzato a conferire incarico legale per la promozione del giudizio cautelare dinnanzi al TAR Lazio rivolto all'ottenimento della c.d. “sospensiva”, nell'ambito del già instaurato procedimento giurisdizionale.

Si tratta di un tentativo diretto a fronteggiare il periculum in mora di un danno grave e irreparabile alla Città Metropolitana derivante dalla impossibilità di quadrare il Bilancio di Previsione e dal conseguente obbligo di procedere alla dichiarazione di dissesto non potendo l'Ente assicurare l'erogazione dei servizi e l'espletamento delle funzioni indispensabili ai sensi e per gli effetti dell'art. 244 del D.Lgs 18 agosto 2000, n. 267 (T.U.E.L.), ritenuto che ricorrano anche gli elementi del fumus boni juri connessi fra l'altro alla peculiare situazione delle ex Province siciliane, tenute al contributo forzoso di cui sopra ma escluse dai meccanismi di alleggerimento di funzioni e personale previsti dalla Legge 7 aprile 2014, n. 56 ( c.d. legge “Del Rio”);









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