Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

PESCHERECCIO SEQUESTRATO, IL GOVERNO REGIONALE IN CONTATTO CON LE AUTORITÀ TUNISINE

Sicilia. Peschereccio sequestrato, il governo regionale in contatto con autorità tunisine. Potrebbe definirsi tra domani e martedì prossimo la vicenda legata al sequestro, da parte di militari tunisini, venerdì notte, in acque internazionali, del peschereccio di Mazara del Vallo "Anna Madre", con a bordo un equipaggio misto di marittimi siciliani e tunisini

Palermo, 18 sett. 2017 - Il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta e il dott. Sami Ben Abdelaali sono in contatto in queste ore con le autorità tunisine per la liberazione del peschereccio “Anna Madre” sequestrato a sud di Lampedusa, mentre si trovava in acque internazionali. Le interlocuzioni sono positive e si spera che nelle prossime ore l'equipaggio possa rientrare in Sicilia.

Potrebbe definirsi tra domani e martedì prossimo la vicenda legata al sequestro, da parte di militari tunisini, venerdì notte, in acque internazionali, del peschereccio di Mazara del Vallo "Anna Madre", con a bordo un equipaggio misto di marittimi siciliani e tunisini i cui familiari, a Mazara del Vallo, seguono con ansia l'evolversi dell'accaduto. E' quanto si apprende da ambienti della marineria di Mazara del Vallo.
Ieri pomeriggio il peschereccio era stato trasferito dal porto militare di Sfax, dove era stato condotto dalle unità tunisine, a quello commerciale. Circa lo stato di salute dei componenti dell'equipaggio giungono notizie rassicuranti: ieri una delegazione dell'ambasciata italiana a Tunisi aveva fatto visita ai marinai.

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