Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SCUOLA SBARRATA CON UNA CATENA: NON PAGAVA L’AFFITTO E RISCHIA LO SFRATTO

Gli studenti di un Istituto Superiore di Pachino hanno trovato l’ingresso della scuola sbarrato da una catena. L’immobile utilizzato come sede della scuola era stato preso in affitto da privati che esasperati per il mancato pagamento dell’affitto si sono trovati costretti a negare l’accesso alla scuola, che ora rischia di essere sfrattata

Pachino (Sr), 14 sett. 2017 - La mattina del 13 settembre 2017, primo giorno di scuola, gli studenti dell’Istituto Superiore Michelangelo Bartolo di Pachino, in provincia di Siracusa, hanno trovato l’ingresso della scuola sbarrato da una catena. Infatti il complesso scolastico utilizzato come sede della scuola era affittato al Libero Consorzio di Siracusa da privati cittadini, che esasperati per i mancati pagamenti dell’affitto si sono trovati costretti a negare l’accesso alla scuola, che ora rischia di essere sfrattata dall’edificio e rimanere senza una sede. È una delle tante dimostrazioni di quanto le istituzioni si trovino impreparate nel gestire i problemi della scuola.

Con i disordini causati dal poco chiaro passaggio dalla Provincia al Libero Consorzio, e la diffusa mancanza di fondi della Regione Sicilia, come al solito ad accusare il colpo di frusta sono gli studenti, che si ritrovano senza una sede e privati di una stabilità nello studio. Come Rete degli Studenti Medi non possiamo che condannare episodi simili come cartina tornasole del disagio che subisce l’istruzione in Sicilia. Abbiamo bisogno di interventi immediati.
Bisogna cambiare la scuola per cambiare il Paese!

RETE DEGLI STUDENTI MEDI SICILIA SCUOLA PACHINO

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