Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

SICILIA, L’EXPORT VOLA ANCHE NEL SECONDO TRIMESTRE

Da aprile a giugno nell’Isola 4,5 miliardi di euro di vendite all’estero. Tra le province siciliane che più hanno contribuito alla crescita delle esportazioni si segnalano Enna (+61%), Siracusa (+42%) e Messina (+33%). Segno meno a Palermo (-4%) e Caltanissetta (-1,4%). 

Palermo, 15 settembre 2017 – Ancora segno più per l’export made in Sicily. Dopo la performance in crescita di inizio anno, anche nel secondo trimestre le vendite all’estero provenienti dall’Isola fanno un balzo in avanti del 30% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Tradotto in numeri, vuol dire che tra aprile e giugno sono state esportate merci dalla Sicilia per un valore complessivo di 4,5 miliardi di euro contro 3,5 miliardi di euro fatturati nel secondo trimestre del 2016. A fronte di un aumento medio nazionale dell’8,0%, l’incremento delle vendite sui mercati esteri risulta di maggiore intensità per le Regioni delle aree insulari (+36,2%), confermando il primato di Sicilia e Sardegna. A certificare la crescita è l’ufficio studi di Unioncamere Sicilia che ha rielaborato i dati Istat sull’export del secondo trimestre 2017.

Tra le province siciliane che più hanno contribuito alla crescita tendenziale delle esportazioni regionali si segnalano Enna (+61%), Siracusa (+42%) e Messina (+33%). Segno meno a Palermo (-4%) e Caltanissetta (-1,4%). Stabile Ragusa (-0,68%).

In base ai dati statistici, complessivamente nei primi sei mesi del 2017, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, le regioni che forniscono un contributo positivo all’incremento delle esportazioni sono proprio Sicilia (+30,3%) e Sardegna (+47,5%) seguite da Liguria (+19,7%), Lazio (+15,5%) e Piemonte (+11,3%). Le regioni che forniscono un contributo negativo sono invece Basilicata (-10,1%), Molise (-39,8%), Friuli-Venezia Giulia (-1,0%) e Marche (-1,2%).
La Sicilia è anche tra le regioni con il maggior incremento sul fronte dei mercati extra Ue (+42,9%).

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