Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

TEATRO MANDANICI, BENNATO IN SCENA SABATO "UN CONCERTO AD ALTO CONTENUTO ROCK & BLUES"

Barcellona Pozzo di Gotto, 23/10/2017 – “Sarà un concerto ad alto contenuto rock & blues ... ne vedrete delle belle!”. Parola di Edoardo Bennato che sarà al Teatro Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto per la data di apertura del suo tour nazionale sabato 28 ottobre alle ore 21, peraltro unica data siciliana. In scaletta oltre due ore di canzoni tratte dai concept-album “Burattino senza fili” (che quest’anno festeggia i 40 anni), “Sono solo canzonette”, “Abbi dubbi”, “Le ragazze fanno grandi sogni”, “La fantastica storia del Pifferaio magico”, fino all’ultimo lavoro, “Pronti a Salpare”.

E mentre si avvicina il sold out per il concerto di Bennato, aumenta l'interesse per l’appuntamento successivo in cartellone: il “Decameron” che, il 18 novembre 2017 alle ore 21, con la regia di Sergio Maifredi, porterà in scena il mattatore Tullio Solenghi e sei tra le novelle più conosciute e amate del Boccaccio: Alibech, Peronella, Madonna Filippa, Chicchibio e la gru, Federigo degli Alberighi e Masetto da Laporecchio.





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