“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

IUS SOLI, I GIOVANI DEMOCRATICI DELLA PROVINCIA DI MESSINA A PIAZZA CAIROLI

Messina, 2 dicembre 2017 – Sabato 2 Dicembre alle 17 i Giovani Democratici della Provincia di Messina saranno a Piazza Cairoli per fare una campagna informazione per la proposta di legge sullo “Ius soli”. Una battaglia di giustizia e solidarietà a favore di più di 800 mila ragazzi che sono cresciuti nelle scuole italiane, parlano l’italiano e condividono la cultura italiana ma non sono riconosciuti come tali dalla legge italiana. Con questa campagna di sensibilizzazione vogliamo condividere con la cittadinanza un messaggio di giustizia e uguaglianza, che fa del colore della pelle, della religione una ragione di esclusione dalla cittadinanza. Con la proposta “ius soli temperato” verrebbe garantita la possibilità di ottenere la cittadinanza italiana ai minori nati in Italia da genitori stranieri, solo se uno dei due genitori ha un permesso di soggiorno permanente o di lungo periodo nell’Unione Europea, diversamente deve avere un reddito superiore al l’assegno sociale, disporre di un alloggio, superare un test di conoscenza della lingua italiana. Con la proposta di legge “ius culture” possono richiedere la cittadinanza i minori stranieri nati in Italia da genitori stranieri o arrivati in Italia entro i 12 anni che abbiano completato un ciclo di studi scolastico. Quelli nati all’estero è arrivati in Italia in un’età tra i 12 e i 18 anni potranno ottenere la cittadinanza dopo aver abitato in Italia per almeno sei anni e aver superato un ciclo scolastico i un corso di formazione professionale.



Commenti