Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

IUS SOLI, I GIOVANI DEMOCRATICI DELLA PROVINCIA DI MESSINA A PIAZZA CAIROLI

Messina, 2 dicembre 2017 – Sabato 2 Dicembre alle 17 i Giovani Democratici della Provincia di Messina saranno a Piazza Cairoli per fare una campagna informazione per la proposta di legge sullo “Ius soli”. Una battaglia di giustizia e solidarietà a favore di più di 800 mila ragazzi che sono cresciuti nelle scuole italiane, parlano l’italiano e condividono la cultura italiana ma non sono riconosciuti come tali dalla legge italiana. Con questa campagna di sensibilizzazione vogliamo condividere con la cittadinanza un messaggio di giustizia e uguaglianza, che fa del colore della pelle, della religione una ragione di esclusione dalla cittadinanza. Con la proposta “ius soli temperato” verrebbe garantita la possibilità di ottenere la cittadinanza italiana ai minori nati in Italia da genitori stranieri, solo se uno dei due genitori ha un permesso di soggiorno permanente o di lungo periodo nell’Unione Europea, diversamente deve avere un reddito superiore al l’assegno sociale, disporre di un alloggio, superare un test di conoscenza della lingua italiana. Con la proposta di legge “ius culture” possono richiedere la cittadinanza i minori stranieri nati in Italia da genitori stranieri o arrivati in Italia entro i 12 anni che abbiano completato un ciclo di studi scolastico. Quelli nati all’estero è arrivati in Italia in un’età tra i 12 e i 18 anni potranno ottenere la cittadinanza dopo aver abitato in Italia per almeno sei anni e aver superato un ciclo scolastico i un corso di formazione professionale.



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