“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

PESCA & UE: CASTIGLIONE IN ITALIA A RISOLVERE LE BEGHE DEL SUO PARTITO, PASSA RIDUZIONE DEL 3% DI QUOTE PESCE SPADA

L’eurodeputato Ignazio Corrao pubblica lista dei presenti: “Altri paesi con Ministri e Vice, solo Italia manda rappresentante permanente. Passa riduzione del 3% di quote pesce spada per pescatori italiani”.

Strasburgo, 13 dicembre 2017 - “Mentre il sottosegretario alla pesca Giuseppe Castiglione era in Italia a risolvere le beghe del suo partito in frantumi, a Bruxelles, il consiglio europeo, con voto unanime e favorevole del rappresentante mandato dal Governo italiano, decideva di ridurre di un ulteriore 3% la quota di pesca per il pesce spada per l’Italia, fissata attualmente a 3.736 tonnellate. Con un gravissimo danno quindi per i pescatori italiani, i cui peggiori nemici, sono proprio i politici italiani”. A denunciarlo è l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Ignazio Corrao che pubblica l’elenco dei rappresentanti istituzionali europei al tavolo del consiglio europeo del 12 dicembre 2017 e conclusosi nella mattinata odierna. A quel tavolo - spiega Corrao - l’Italia ha inviato un funzionario anzichè un Ministro o un sottosegretario, diversamente rispetto a quanto hanno fatto gli altri paesi.

Infatti mentre Spagna, Francia, Belgio hanno hanno inviato ministri e viceministri, soltanto l'Italia ha mandato un rappresentante permanente, mentre erano presenti persino i ministri di Lussemburgo e Repubblica Ceca che certamente non hanno grandi interessi per la pesca. Il nostro Paese quindi non si è opposto al compromesso finale sulla proposta di regolamento in merito alle opportunità di pesca 2018 nel suo complesso. Sono certo che proporrà il solito bluff di contestare successivamente le disposizioni sul pesce spada del Mediterraneo ma ovviamente sarà una mera facciata e non servirà a nulla. I pescatori - conclude Corrao - ringraziano Martina, Castiglione e nel complesso, il governo italiano”.

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