Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

PESCA & UE: CASTIGLIONE IN ITALIA A RISOLVERE LE BEGHE DEL SUO PARTITO, PASSA RIDUZIONE DEL 3% DI QUOTE PESCE SPADA

L’eurodeputato Ignazio Corrao pubblica lista dei presenti: “Altri paesi con Ministri e Vice, solo Italia manda rappresentante permanente. Passa riduzione del 3% di quote pesce spada per pescatori italiani”.

Strasburgo, 13 dicembre 2017 - “Mentre il sottosegretario alla pesca Giuseppe Castiglione era in Italia a risolvere le beghe del suo partito in frantumi, a Bruxelles, il consiglio europeo, con voto unanime e favorevole del rappresentante mandato dal Governo italiano, decideva di ridurre di un ulteriore 3% la quota di pesca per il pesce spada per l’Italia, fissata attualmente a 3.736 tonnellate. Con un gravissimo danno quindi per i pescatori italiani, i cui peggiori nemici, sono proprio i politici italiani”. A denunciarlo è l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Ignazio Corrao che pubblica l’elenco dei rappresentanti istituzionali europei al tavolo del consiglio europeo del 12 dicembre 2017 e conclusosi nella mattinata odierna. A quel tavolo - spiega Corrao - l’Italia ha inviato un funzionario anzichè un Ministro o un sottosegretario, diversamente rispetto a quanto hanno fatto gli altri paesi.

Infatti mentre Spagna, Francia, Belgio hanno hanno inviato ministri e viceministri, soltanto l'Italia ha mandato un rappresentante permanente, mentre erano presenti persino i ministri di Lussemburgo e Repubblica Ceca che certamente non hanno grandi interessi per la pesca. Il nostro Paese quindi non si è opposto al compromesso finale sulla proposta di regolamento in merito alle opportunità di pesca 2018 nel suo complesso. Sono certo che proporrà il solito bluff di contestare successivamente le disposizioni sul pesce spada del Mediterraneo ma ovviamente sarà una mera facciata e non servirà a nulla. I pescatori - conclude Corrao - ringraziano Martina, Castiglione e nel complesso, il governo italiano”.

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