Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

ACIREALE: IL SINDACO E ALTRE 7 PERSONE ARRESTATE PER CORRUZIONE E TURBATIVA D'ASTA

Il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo , è tra gli 8 arrestati per corruzione e turbativa d'asta. L’operazione della Guardia di Finanza è scattata all'alba, su disposizione della Procura Distrettuale Antimafia di Catania. Barbagallo era stato eletto sindaco di Acireale nel 2014, la sua lista civica era sostenuta dal centrosinistra. Otto le persone arrestate, di queste 5 sono ora ristrette in carcere, mentre gli altri tre sono stati posti agli arresti ai domiciliari. L'operazione anticorruzione è condotta dagli agenti della Guardia di Finanza di Catania che sono entrati in azione questa mattina all'alba, su ordine della Procura Distrettuale Antimafia di Catania.


Catania, 23 febb. 2018 - Otto persone sono state arrestate dalla guardia di finanza di Catania per corruzione e turbativa d'asta a conclusione di indagini sui Comuni di Acireale e Malvagna (Messina). Tra i destinatari del provvedimento cautelare, cinque in carcere e tre ai domiciliari, emesso dal Gip su richiesta della Procura distrettuale etnea, anche il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, eletto con una lista civica. Roberto Barbagallo, 42 anni, era stato eletto sindaco di Acireale nel giugno del 2014. Con i suoi 15.573 voti, appoggiato da liste civiche del centrosinistra, aveva quasi doppiato, nel turno di ballottaggio, il candidato del centrodestra, Michele Di Re (8.939 preferenze).

Laureato in ingegneria civile all'università degli Studi di Catania con una specializzazione in idraulica è un libero professionista. Nel 2009 era stato il primo degli eletti al consiglio comunale di Acireale. Politicamente è considerato vicino al deputato regionale Nicola D'Agostino.
Sull'operazione della guardia di finanza il procuratore di Catania, Carmelo Zuccaro, terrà un incontro con i giornalisti nella sala stampa della Procura.

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