Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

FAVA, DISABILI: “MENTRE I VERTICI SPENDEVANO PER HOTEL E RISTORANTI, LE MISURE PER LE PERSONE CON DISABILITÀ ERANO ASSENTI"

Corte dei Conti, apertura dell’anno giudiziario: centinaia di migliaia di euro sottratti agli interventi a favore degli assistiti nell’indifferenza degli organi preposti ai controlli.

Palermo, 23/02/2018 - “Nei giorni scorsi ho incontrato una delegazione di familiari di persone con disabilità, che mi hanno evidenziato in particolare tutti i limiti nell’erogazione dei servizi e le gravissime carenze del settore. Oggi dalla Corte dei Conti, ad apertura dell’anno giudiziario, arriva la conferma di come centinaia di migliaia di euro siano stati sottratti agli interventi a favore degli assistiti nell’indifferenza degli organi preposti ai controlli”.

Lo dichiara Claudio Fava, deputato regionale de I cento passi, in merito alla relazione del Presidente Luciana Savagnone illustrata oggi.

Per Fava “Siamo davanti ad una mala gestione doppiamente insopportabile, perché oltre a erodere i fondi pubblici si è tradotta in mancata assistenza. Mentre i vertici dell’Iridas spendevano in hotel e ristoranti, le misure di sostegno e integrazione per le persone con disabilità erano assenti."

"Dal Governo regionale - conclude Fava - ci aspettiamo che non si limiti alla solita presa d'atto ma intervenga concretamente per la garanzia dei diritti dei cittadini con disabilità”.

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