Gibellina Capitale, un simbolo di resilienza e rinascita, la prova che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali

"Nell'anniversario del terremoto del Belìce, il nostro primo pensiero va ancora una volta alle vittime e ai loro cari. Una perdita ed un dolore che certamente non si cancellano col tempo. 15/01/2026 -  E in questa ricorrenza non possiamo dimenticare che ancora per troppe persone il terremoto non è solo un ricordo, ma una realtà quotidiana fatta di una ricostruzione che per molti versi non ha ancora restituito la normalità e la dignità che le nostre comunità meritano.  Riconosciamo i passi avanti fatti, ma sappiamo che la strada non è compiuta. Uno stimolo a proseguire nel nostro impegno per sanare queste ferite e perché presto le nostre comunità ritrovino la piena normalità." "Gibellina è un simbolo di resilienza e rinascita, la prova concreta che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali per le comunità e i territori. Il riconoscimento di Capitale italiana dell'arte contemporanea 2026 non è solo un prestigioso titolo, ma sarà uno strumento e un volan...

APE VOLONTARIO: QUASI 7000 LE DOMANDE DI CERTIFICAZIONE FINORA ACCOLTE

Roma, 9 aprile 2018 - Sono 6.684 domande di certificazione del diritto all’anticipo finanziario a garanzia pensionistica (APE) volontario che risultano accolte fino ad oggi. Di queste, 5.214 si riferiscono a soggetti che hanno maturato i requisiti per l’accesso all’APE volontario tra il 1° maggio e il 18 ottobre 2017. Le domande di certificazione del diritto all’APE volontario possono essere presentate online dal 13 febbraio scorso, data a partire dalla quale l’Istituto ha reso anche disponibile sul sito istituzionale un simulatore che consente di calcolare, in via indicativa, l’importo dell’anticipo finanziario a garanzia pensionistica e la rata di rimborso, mediante l’inserimento di dati e informazioni da parte dell’interessato. Ad oggi risultano effettuate circa duecentomila simulazioni.

Le procedure per la certificazione del diritto all’APE sono state messe a disposizione delle sedi territoriali dell’Inps dal 16 marzo. Dal 30 dello stesso mese, l’Istituto sta provvedendo ad inviare ai soggetti interessati le certificazioni del diritto all’APE volontario.
Delle 6684 domande accolte, 5.000 sono relative a coloro che possono richiedere, entro il 18 aprile 2018, i ratei arretrati maturati, e 214 sono coloro che, al fine di integrare il requisito minimo di durata dell’APE, devono necessariamente richiedere, entro il 18 aprile 2018, i ratei arretrati maturati.

La disciplina vigente in materia di APE ha infatti previsto che coloro che hanno maturato i requisiti per l’accesso al beneficio (almeno 63 anni di età e 20 anni di contribuzione) in una data compresa tra il 1° maggio 2017 e il 18 ottobre 2018, possono richiedere, entro il 18 aprile 2018, la corresponsione di tutti i ratei arretrati maturati a decorrere dalla data di maturazione dei requisiti.
Contestualmente al rilascio della procedura per le certificazioni di cui sopra, è stata predisposta quella per la presentazione online della domanda di APE volontario, che consente il colloquio telematico fra cittadino, Inps, istituti finanziatori e imprese assicuratrici, e che verrà resa disponibile non appena arriverà l’adesione formale da parte degli istituti bancari interessati.

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