Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

ANTONELLO VENDITTI “UNPLUGGED” CHIUDE PORTO D’ARTE 2018

L’ultimo appuntamento sul mare di Palermo è con l’“Unplugged Tour 2018” di Antonello Venditti, in programma domani, 10 agosto, al Castello a Mare.

Palermo, 9 agosto 2018 - Dice il cantautore romano: “Devo avvisarvi, questo sarà un concerto un po’ strano, perché tocca le radici della mia essenza”. In quasi 50 anni di carriera, Venditti è riuscito a raccontare l’amore in un modo personale, unico, diretto. L’inizio dell’esibizione è ovviamente dedicato a “Sotto il segno dei pesci”, disco che proprio quest’anno compie 40 anni e che verrà festeggiato il 23 settembre all’Arena di Verona. “Sotto il segno dei pesci”, “Bomba o non bomba”, “Sara”, “Lilly”. E poi giù via con i pezzi caldi del repertorio “vendittiano”, che coinvolgono almeno tre generazioni di spettatori: “Roma capoccia”, “Alta marea”, “Settembre”, “In questo mondo di ladri”, fino a “Notte prima degli esami” e “Ricordati di me”. Per oltre due ore di musica e nostalgia.

Con questo atteso concerto si conclude la decima edizione di Porto d’Arte, organizzato da Terzo Millennio di Andrea Peria Giaconia: “Il festival Porto d’Arte – è il commento finale di Peria - conferma, grazie ai suoi 20 mila spettatori, il rapporto privilegiato con la città, costruito in questi anni attraverso un consolidato progetto musicale che ogni anno si rafforza, attestando il Castello a Mare come “spazio" protagonista della scena musicale nazionale”.

L’ingresso al Castello a Mare avverrà da via Patti

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