Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

TINDARI FESTIVAL. CARMINA BURANA, NELL’INCANTEVOLE TEATRO GRECO DI TINDARI LA CANTATA PROFANA DI CARL ORFF

L’incantevole Teatro Greco di Tindari fa da scenario alla cantata profana di Carl Orff. Lo spettacolo, inserito nella stagione lirico sinfonica del Tindari Festival, promosso dal Comune di Patti, inaugura la nuova collaborazione tra la Camerata Polifonica Siciliana e il Coro Lirico Siciliano, Teatro greco di Tindari, sabato 11 agosto, ore 21

Patti (Me), 8 ago 2018 - La Camerata Polifonica Siciliana inizia i festeggiamenti del trentesimo anniversario dalla fondazione al Teatro Greco di Tindari che sabato 11 agosto (alle ore 21) farà da scenario naturale ai “Carmina Burana”, la cantata profana di Carl Orff nella versione per soli, coro, pianoforti e orchestra di percussioni. La cantata scenica, inserita nella programmazione del 62° Tindari Festival promosso dal Comune di Patti e diretto da Anna Ricciardi, vedrà in scena il Coro Lirico Siciliano, l’Ensemble di Percussioni Officina del Ritmo dei fratelli Minuta, il Coro di voci bianche “I Piccoli Cantori” diretti da Salvina Miano, con i pianisti Gianfranco Pappalardo Fiumara e Roberto Carnevale (che hanno eseguito i Carmina Burana più volte, presentandoli recentemente anche in Canada) e i solisti Alexandra Oikonomou soprano, Massimiliano Giusto tenore, Salvatore Todaro baritono.

Sul podio ci sarà il M° Giovanni Ferrauto, direttore artistico della Camerata Polifonica Siciliana che, con questa nuova produzione inaugura una nuova collaborazione con il Coro Lirico Siciliano, fondato da Alberto Munafò e diretto da Francesco Costa, atta a sancire un sodalizio artistico fra due delle realtà siciliane che si stanno maggiormente distinguendo. E se la Camerata Polifonica Sicilia, promotrice negli Anni 90 della prima esecuzione a Catania di Carmina Burana nella versione con due pianoforti a sostituzione dell'orchestra, festeggia quest'anno il trentesimo anniversario della fondazione, il più giovane Coro Lirico Siciliano si è rapidamente conquistato negli ultimi anni un ruolo di primo piano nel settore, ponendosi come una delle più valide realtà alternative ai cori dei teatro d'opera.

Carmina Burana è il titolo di un manoscritto duecentesco scritto in un misto di tardo latino e tedesco antico da cui il compositore tedesco Carl Orff, a metà degli Anni Trenta del Novecento, diede vita ad una cantata scenica che ebbe diffusione popolare, soprattutto in Germania ma anche nel resto d’Europa. Eseguiti e rappresentati per la prima volta al teatro dell’opera di Francoforte nel 1937, i Carmina Burana si aprono con un inno alla dea Fortuna, colei che regge le sorti del genere umano e distribuisce il bene ed il male a suo piacimento. Nella prima parte, Primo vere, si celebra il risveglio della natura, mentre nella seconda parte, In taberna, domina una riflessione sul triste destino dell’uomo, caratterizzato dalla fragilità che lo porta a cedere ai vizi e al desiderio di arricchirsi a spese degli altri.

Infine l’ultima parte, Cour d’amours, è dedicata al tema dell’amore e chiude l’opera con un inno alla dea Venere.
Altissimo il livello del cast, a partire dai solisti: dal baritono Salvatore Todaro, più volte scelto dallo stesso Teatro Massimo Bellini di Catania a interpretare lo stesso ruolo, al tenore Massimiliano Giusto, fino al soprano tedesco, di origini greche, Alexandra Oikonomou, recentemente protagonista al Teatro Massimo Bellini di Catania di un’ottima Petite Messe Solennelle rossiniana.

CARMINA BURANA di Carl Orff
Coro Lirico Siciliano
Ensemble di Percussioni Officina del Ritmo
Coro di voci bianche “I Piccoli Cantori” di Barcellona Pozzo di Gotto diretti da Salvina Miano
Gianfranco Pappalardo Fiumara e Roberto Carnevale pianoforte
Alexandra Oikonomou soprano, Massimiliano Giusto tenore, Salvatore Todaro baritono
Maestro del Coro Francesco Costa
Direttore Giovanni Ferrauto
Nuova produzione Camerata Polifonica Siciliana

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