Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

EDITORIA PER RAGAZZI IN FORTE CRESCITA +29,2% LE OPERE E +31,2% LE TIRATURE

L’editoria per ragazzi è in forte crescita rispetto al 2016: +29,2% le opere e +31,2% le tirature, ma è l’editoria educativo-scolastica a incrementare di più la produzione, raddoppiando sia i titoli sia il numero di copie stampate.

Roma, 28 dicembre 2018 – Nel 2017 si rileva un netto segnale di ripresa della produzione editoriale: rispetto all’anno precedente i titoli pubblicati aumentano del 9,3% e le copie stampate del 14,5%.
La ripresa, tuttavia, sembra aver interessato esclusivamente i grandi marchi (+12,6 per i titoli e +19,2% per le tirature) mentre per i piccoli e ancor più per i medi editori si sono riscontrate flessioni.
L’editoria per ragazzi è in forte crescita rispetto al 2016: +29,2% le opere e +31,2% le tirature, ma è l’editoria educativo-scolastica a incrementare di più la produzione, raddoppiando sia i titoli sia il numero di copie stampate.

Oltre il 79% delle proposte editoriali del 2017 è rappresentato da titoli della categoria “varia adulti”; le opere scolastiche sfiorano il 12% e quelle per ragazzi non raggiungono il 9% del totale (Prospetto 2). Sebbene rappresentino la maggior quota sul totale, le opere catalogate come “varia adulti” sono le uniche per le quali nel 2017 si è osservata la riduzione del numero di copie stampate (-5,3%) rispetto all’anno precedente, a fronte di una lievissima crescita del numero di titoli (+1%). Al contrario, l’offerta editoriale destinata al pubblico dei bambini e dei ragazzi è molto aumentata rispetto al 2016, precisamente +29,2% in termini di titoli e +31,2% per le tirature. L’editoria educativo-scolastica è il settore che ha visto crescere in misura più rilevante la produzione, raddoppiando all’incirca sia i titoli che il numero di copie stampate.

Commenti