Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

«SE FOSSI O SE SAREI»: NELLA FILASTROCCA DI MÒLLICA È ALLARME CONGIUNTIVO

«Se fossi» o se sarei?» è il titolo di questa filastrocca di Mimmo Mòllica, autore di una raccolta di composizioni in versi, divertenti, ironiche ma pure educative, capaci di far riflettere. L’uso del congiuntivo è spesso motivo di «strafalcioni» grammaticali, il congiuntivo è il tallone d’Achille di tanti, ma potremmo definirlo il «tallone da killer» per coloro che uccidono... la grammatica.

15/12/2018 - «Se fossi o se sarei?» di Mimmo Mòllica, filastrocche una alla volta. Allarme congiuntivo, la situazione è grammatica. «Se io sarei sindaco, riparerei le strade. – Fossi! – Sì, riparerei anche i fossi». La regola dei fossi: dall’apostrofo ‘incerto’ al congiuntivo ‘infelice’. Giocare con la grammatica italiana introducendo nella filastrocca alcuni comunissimi strafalcioni grammaticali e inventando la «regola dei fossi»: «Se fossi o se sarei?».

Da uno strafalcione che è ormai quasi un modo di dire ‘universale’ «nasco imparato» all’alcol snaturato (parodia di alcol denaturato), al proverbiale ‘se sarei’, o ‘se soggiacerei’, fino alla «regola dei fossi»… Nella sua filastrocca Mòllica ha voluto giocare non solo col congiuntivo (in modo antifonale, / con fare alternativo, / diciamo antisociale), ma pure con una certa "forma grammaticale da vero criminale” che spesso incontriamo perfino in certi talk show televisivi, introducendovi parole 'nonsense' e strafalcioni “demenziali, ed anzi proverbiali...

Pure alla radio e in televisione circolano – infatti – imperterriti «killer».
Un esempio: «L’importante è che tu sei stato promosso». Nella frase, la forma grammaticale è scorretta, quella corretta è invece «l’importante è che tu sia stato promosso».
In Italia ogni cinque secondi un congiuntivo muore.
Ognuno di noi può fare molto per fermare questo eccidio.
Basta un libro, un giornale, una filastrocca o un fumetto…

Dall’apostrofo ‘incerto’ al congiuntivo ‘infelice’, Mòllica ha voluto ‘giocare’ con la grammatica italiana introducendo nella filastrocca alcuni comunissimi strafalcioni ed inventando la «regola dei fossi»: «Se fossi o se sarei?».

«Se fossi» o « se sarei »?
come si scrive e dice?
«La regola dei ‘fossi’!»,
urlò la direttrice.
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SE FOSSI O SE SAREI?
di Mimmo Mòllica
(Filastrocche una alla volta)
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