Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

MUSUMECI RITARDA ISTITUZIONE ZES, CHIESTA AUDIZIONE ALL'ARS

Palermo, 21 GENNAIO 2019 - Con due distinte interpellanze presentate dalle parlamentari regionali del M5S Valentina Zafarana e Gianina Ciancio, il M5S chiede al Governo regionale a che punto è l'iter per l'istituzione in Sicilia delle Zone economiche speciali.
"Ad oggi, secondo quanto ci risulta, la Cabina di regia, istituita col compito di individuare le Zone economiche speciali da istituire nell'Isola non solo non ha formalizzato alcuna richiesta al Consiglio dei Ministri - dice la deputata regionale del M5S e componente della commissione Attività produttive dell'Ars Valentina Zafarana - ma non ha assunto alcuna determinazione, salvo l'avvio di interlocuzioni con altri attori: ANCI, città metropolitane, Liberi consorzi, Comuni, stakeholders, associazioni di categoria e sindacali".

"Con questi atti parlamentari chiediamo di conoscere lo stato dell’arte della redazione della proposta di istituzione delle Zes - aggiunge Zafarana, che ha anche fatto richiesta di audizione in commissione Attività produttive - e maggiore trasparenza attraverso la pubblicazione dei resoconti della cabina di regia. Non a caso la richiesta di audizione in terza commissione va anche nella direzione di un maggiore coinvolgimento dei territori interessati ". Le fa eco la deputata regionale del M5S Gianina Ciancio: "Vorremmo sapere quali e quanti comuni hanno risposto al questionario inviato agli uffici regionali tramite l'Anci, considerato che nel corso dell'audizione del 18 dicembre scorso è emerso che non tutti gli enti locali interessati l'hanno ricevuto, a riprova di un evidente gap comunicativo".

"Nell'atto parlamentare che ho presentato - prosegue Ciancio - chiediamo che venga predisposto un cronoprogramma puntuale delle azioni che il Governo regionale intende mettere in campo per la presentazione della proposta al Cdm, che auspichiamo avvenga in tempi rapidi e senza ulteriori ritardi".

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