Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

RETRIBUZIONI: INCREMENTO DELL’1,1% PER L’INDUSTRIA, +3,6% PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

31/01/2019 - Alla fine di dicembre 2018 i contratti collettivi nazionali in vigore per la parte economica sono 53, riguardano 9,8 milioni di dipendenti (75,8% del totale) e corrispondono al 77,4% del monte retributivo osservato. Nel periodo ottobre-dicembre è stato recepito un solo accordo, quello delle chimiche (prima della sua naturale scadenza), mentre nessuno è scaduto.
Complessivamente i contratti in attesa di rinnovo a fine dicembre sono 22, per circa 3,1 milioni di dipendenti (24,2% del totale), invariati rispetto al trimestre precedente.
L’attesa media di rinnovo calcolata per i lavoratori con il contratto scaduto (20,0 mesi) e quella calcolata sul totale dei dipendenti (4,8 mesi), pur registrando un aumento rispetto al trimestre precedente, sono in marcata diminuzione rispetto ai valori di un anno prima (rispettivamente 71,5 e 29,5 mesi).
A dicembre l’indice delle retribuzioni contrattuali orarie resta invariato rispetto al mese precedente e aumenta dell’1,7% nei confronti di dicembre 2017.

Con riferimento ai principali macrosettori, a dicembre le retribuzioni contrattuali orarie registrano un incremento tendenziale dell’1,1% per i dipendenti dell’industria e dei servizi privati e del +3,6% per quelli della pubblica amministrazione. I settori che presentano gli incrementi tendenziali maggiori sono quello dei Vigili del fuoco (+9,8%), dei Ministeri (+3,8%) e delle Regioni e autonomie locali (+3,7%) mentre per la metalmeccanica e i servizi di comunicazione e informazione (entrambi +0,8%) e per gli altri servizi privati (+0,2%) si registrano le variazioni tendenziali più contenute.

Nel 2018 la retribuzione oraria media è cresciuta dell’1,4% rispetto all’anno precedente. Aumenti superiori alla media hanno caratterizzato l’intero settore pubblico (+2,6%) e in particolare i contratti del comparto sicurezza (vigili del fuoco +5,2%, militari +4,2% e forze dell’ordine +4,0%); nel settore privato gli aumenti maggiori si sono registrati nei settori delle telecomunicazioni (+1,9%), dell’agricoltura (+1,7%) e delle chimiche e del commercio (entrambi +1,6%).

Nella media del 2018 le retribuzioni contrattuali orarie sono tornate a crescere dopo un lungo periodo di rallentamento che si protraeva da nove anni; l’inflazione rimasta debole nel periodo ha favorito un minimo guadagno in termini reali. La crescita retributiva che ha interessato tutti i comparti è risultata sostanzialmente omogenea nel settore privato e più marcata nella pubblica amministrazione.
Nel quarto trimestre la dinamica retributiva tendenziale è risultata in linea con il periodo precedente nel settore privato e in lieve diminuzione nel settore pubblico.

http://dati.istat.it/

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