Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

RETRIBUZIONI: INCREMENTO DELL’1,1% PER L’INDUSTRIA, +3,6% PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

31/01/2019 - Alla fine di dicembre 2018 i contratti collettivi nazionali in vigore per la parte economica sono 53, riguardano 9,8 milioni di dipendenti (75,8% del totale) e corrispondono al 77,4% del monte retributivo osservato. Nel periodo ottobre-dicembre è stato recepito un solo accordo, quello delle chimiche (prima della sua naturale scadenza), mentre nessuno è scaduto.
Complessivamente i contratti in attesa di rinnovo a fine dicembre sono 22, per circa 3,1 milioni di dipendenti (24,2% del totale), invariati rispetto al trimestre precedente.
L’attesa media di rinnovo calcolata per i lavoratori con il contratto scaduto (20,0 mesi) e quella calcolata sul totale dei dipendenti (4,8 mesi), pur registrando un aumento rispetto al trimestre precedente, sono in marcata diminuzione rispetto ai valori di un anno prima (rispettivamente 71,5 e 29,5 mesi).
A dicembre l’indice delle retribuzioni contrattuali orarie resta invariato rispetto al mese precedente e aumenta dell’1,7% nei confronti di dicembre 2017.

Con riferimento ai principali macrosettori, a dicembre le retribuzioni contrattuali orarie registrano un incremento tendenziale dell’1,1% per i dipendenti dell’industria e dei servizi privati e del +3,6% per quelli della pubblica amministrazione. I settori che presentano gli incrementi tendenziali maggiori sono quello dei Vigili del fuoco (+9,8%), dei Ministeri (+3,8%) e delle Regioni e autonomie locali (+3,7%) mentre per la metalmeccanica e i servizi di comunicazione e informazione (entrambi +0,8%) e per gli altri servizi privati (+0,2%) si registrano le variazioni tendenziali più contenute.

Nel 2018 la retribuzione oraria media è cresciuta dell’1,4% rispetto all’anno precedente. Aumenti superiori alla media hanno caratterizzato l’intero settore pubblico (+2,6%) e in particolare i contratti del comparto sicurezza (vigili del fuoco +5,2%, militari +4,2% e forze dell’ordine +4,0%); nel settore privato gli aumenti maggiori si sono registrati nei settori delle telecomunicazioni (+1,9%), dell’agricoltura (+1,7%) e delle chimiche e del commercio (entrambi +1,6%).

Nella media del 2018 le retribuzioni contrattuali orarie sono tornate a crescere dopo un lungo periodo di rallentamento che si protraeva da nove anni; l’inflazione rimasta debole nel periodo ha favorito un minimo guadagno in termini reali. La crescita retributiva che ha interessato tutti i comparti è risultata sostanzialmente omogenea nel settore privato e più marcata nella pubblica amministrazione.
Nel quarto trimestre la dinamica retributiva tendenziale è risultata in linea con il periodo precedente nel settore privato e in lieve diminuzione nel settore pubblico.

http://dati.istat.it/

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