Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

ACQUEDOLCI, UN ARRESTO PER ESTORSIONE AGGRAVATA DAL METODO MAFIOSO

Acquedolci (ME), 12 Aprile 2019 - Nella mattinata di ieri, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria, i Carabinieri della Stazione di Acquedolci (ME), hanno arrestato il pregiudicato 59enne S.S. condannato in via definitiva per il reato di estorsione continuata, aggravata dal metodo mafioso alla pena residua di 2 anni, 7 mesi e 20 giorni di reclusione.

L’uomo era stato arrestato nel luglio del 1999 nell’ambito dell’inchiesta “Barbarossa”, coordinata dalla DDA di Messina, le cui indagini avevano svelato molti episodi di intimidazione e richieste estorsive dei clan nebroidei alle ditte impegnate, nella seconda metà degli anni ’90, nei lavori di completamento dell’autostrada A20 Messina-Palermo.
Lo scorso 19 marzo, la Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dall’imputato, rendendo definitiva la sentenza di condanna della Corte d’Appello di Reggio Calabria che ha, pertanto, emesso il provvedimento di carcerazione dopo avere determinato il periodo residuo di pena da scontare.

L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.



Commenti