Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

RAGUSA-CATANIA, ARMAO: "LO STATO SBLOCCHI SUBITO L'ITER"

Raddoppio Ragusa-Catania, Armao al governo centrale: "La giunta Musumeci ha fatto tutto quello c'era da fare. Lo Stato sblocchi subito l'iter, basta tergiversare"

Palermo, 11/05/2019 – La Regione è in prima linea e non intende mollare sul raddoppio della Ragusa-Catania. Il vicepresidente della Regione siciliana e assessore all'Economia, Gaetano Armao, al termine della marcia lenta, un corteo che, partito da Ragusa ha raggiunto contrada Coffa, ha lanciato un appello al ministero delle Infrastrutture, per sbloccare l'iter dell'opera: "Il governo Musumeci ha fatto tutto quello che c'era da fare per il raddoppio della Ragusa-Catania: abbiamo introdotto un meccanismo di incentivi delle tariffe autostradali per i residenti nei comuni interessati, al fine di abbattere i costi a favore di famiglie disagiate, studenti e pendolari. Ma il ministero delle Infrastrutture ancora tergiversa. Abbiamo partecipato a due pre-Cipe e 2 riunioni Cipe (Comitato interministeriale per lo sviluppo economico) e lo Stato ancora rinvia".

Il ministero dell'Economia aveva espresso perplessità, nell'ultimo incontro, sulla sostenibilità del progetto di finanza riguardo al pedaggio che risulterebbe troppo oneroso per gli utenti. Ma la Regione, con il trasferimento della sede del concessionario in Sicilia, conta di recuperare 224 milioni di euro da riversare sui comuni per abbattere il pedaggio.
"Ho appreso che dovrebbe esserci una riunione del Cipe la prossima settimana - ha spiegato -. Durante l'ultimo incontro, il presidente del Consiglio si era impegnato, affinché il ministero delle Infrastrutture consegnasse i documenti entro lunedì prossimo, 13 maggio, ma allo stato non risulta che sia pronto - ha aggiunto il vicepresidente -. Il ministero delle Infrastrutture deve dare immediatamente delle risposte e dire cosa vuole fare: se andare avanti con la finanza di progetto, gli incentivi e gli interventi finanziari previsti dalla Regione; oppure cambiare modello e passare a un finanziamento totalmente pubblico; in questo caso, deve dirci come acquisira' il progetto, già di alcuni settori privati e, in secondo luogo, come intende finanziare l'opera, senza toccare risorse già assegnate alla Sicilia del fondo Fsc. Non ci deve essere nessuna rimodulazione delle risorse. In questo caso, lo Stato metta al servizio della Sicilia 400 milioni aggiuntivi del contratto di servizio con l'Anas".

L'assessore, che la settimana scorsa ha partecipato alla seduta del Consiglio comunale a Ragusa, rivolgendosi ai manifestanti, ha concluso: "Il governo Musumeci é accanto a voi, siamo compatti e uniti per tutelare i vostri interessi. Anche i sindaci stanno facendo un lavoro eccellente, ma a questo punto è il ministero che deve sbloccare l'iter dell'opera".


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