Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

MIRTO, UNA DELEGAZIONE A GUBBIO ALLA 75A COMMEMORAZIONE DELLA STRAGE DEI 40 MARTIRI

Mirto, una delegazione presente a Gubbio, alla 75a commemorazione della strage dei 40 Martiri, in ricordo di Giovanni Zizolfi, carabiniere di origini mirtesi

25 giugno 2019 - Anche quest'anno il Comune di Mirto presente a Gubbio, alla commemorazione della strage di 40 Martiri, avvenuta il 22 giugno 1944 per mano nazista. A guidare la delegazione il Vice sindaco di Mirto, Luigi Ialuna e l'assessore Sebastiano Scarcina che hanno reso omaggio ai Martiri di Gubbio e al proprio concittadino, servitore dello Stato, coinvolto nella strage: il vice brigadiere dei Carabinieri Giovanni Zizolfi. Un rapporto tra le due Comunità di Mirto e Gubbio ormai consolidato, il cui obiettivo è quello di comunicare un messaggio di Pace e di rispetto dei valori della vita, soprattutto per le giovani generazioni.

Le scuole che in occasione di questi momenti stanno dimostrando grande sensibilità e partecipazione, con poesie dedicate ai Martiri, letture di libri scolastici, come il libro "Nel segno dei Padri" che racconta dei figli di due vittime Guglielmina, figlia di uno dei 40 martiri e Peter, figlio dell'ufficiale tedesco ucciso e da ultimo con la creazione di uno spazio della Memoria, realizzato all'interno della scuola di Gubbio, dove nella stanza in cui sono stati rinchiusi la notte precedente i 40 Martiri.

Alla cerimonia oltre al Sindaco di Gubbio, Filippo Stirati, anche il presidente dell'Associazione dei 40 Martiri, Laura Tomarelli, l'Assessore regionale Umbro, Fernanda Cecchini e il vice presidente del consiglio regionale, Marco Vinicio Guasticchi e diversi sindaci dei paesi limitrofi di Costacciaro, Sigillo, Scheggia e Fossato di Vico. Presenti anche i familiari del Carabiniere, Alessandro e Vera ZIzolfi.

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