Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

ACCIAIERIE DUFERDOFIN-NUCOR, DOPO LO SCIOPERO DA LUNEDÌ RIPARTE L’ATTIVITÀ PRODUTTIVA

Accettata la prova di quattro settimane a turni ridotti. Fim e Uilm: «Le congiunture di mercato non possono essere pagate solo dai lavoratori»

Messina, 13 novembre ’19 - Dopo due giorni di sciopero ed assemblee, le maestranze della Duferdofin-Nucor hanno deciso di accogliere la richiesta della direzione aziendale accettando la proposta di provare la turnazione a sei ore. Una ipotesi che sarebbe attuabile nei periodi di particolare contrazione delle commesse dei clienti. La riduzione di orario non era stata accettata dalle maestranze perché da anni si assiste ad una contrazione alle ore di lavoro in maniera pesante sullo stabilimento di Giammoro.

«La situazione, nella nostra provincia, non ci fa ben sperare e il lavoro va difeso – affermano i segretari provinciali di Fim Cisl e Uilm Uil, Giuseppe Crisafulli e Pasquale Rizzo – Apprezziamo la coesione dei lavoratori delle acciaierie. Il mercato non dà segnali positivi e, malgrado ci sia stato un periodo positivo, cominciano le riduzioni di lavoro. Però non può essere sempre il Sud a pagare il prezzo maggiore. «Purtroppo – proseguono – paghiamo una condizione logistica penalizzante, non per colpe nostre. I lavoratori si sono sempre messi in discussione per salvaguardare il proprio posto di lavoro e vanno elogiati sempre. Con lo sciopero, i lavoratori hanno voluto rendere pubblica una decennale sofferenza e l’azienda probabilmente ha compreso che i lavoratori sono stanchi di essere sempre il capro espiatorio di ogni congiuntura di mercato».

Alla Duferdofin – Nucor, quindi, quindi si ricompone seppur parzialmente la situazione e dopo i tre giorni di ferie, da lunedì riprenderà l’attività produttiva con la prova di quattro settimane ad orario ridotto voluto dall’azienda che verrà comunque costantemente valutato dai lavoratori. Al termine delle quattro settimane si aprirà un nuovo tavolo delle trattative. «E lì – concludono Crisafulli e Rizzo – confidiamo che al centro della discussione ci sia il lavoro e l’occupazione».

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