Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

AUTORITÀ PORTUALE DELLO STRETTO, L’ORGANO CONTINUERÀ AD AGIRE FINO ALL’INSEDIAMENTO DEL COMITATO DI GESTIONE

14/11/2019 - Il nuovo Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, Mario Mega, ha presieduto il 14 novembre il Comitato Portuale. L’Organo continuerà, infatti, ad agire nel pieno delle funzioni fino all’insediamento del Comitato di Gestione.
Alla riunione era presente il Sindaco di Villa S. Giovanni, Dott. Giovanni Siclari, che ha apprezzato
l’invito del Presidente Mega, rappresentando l’interesse del suo Comune a giocare sin da subito un
ruolo attivo per lo sviluppo delle tematiche di competenza dell’AdSP connesse all’Area dello
Stretto.
In applicazione del principio della continuità dell’azione amministrativa, sono state sottoposte al
Comitato e approvate una serie di pratiche relative alla gestione del Demanio di competenza.
I componenti del Comitato Portuale hanno, inoltre, condiviso all’unanimità la proposta del nuovo
Presidente di rientrare in Assoporti, Associazione dei porti italiani, concordando sull’idea che il
sistema portuale dello Stretto rappresenti uno degli snodi strategici del sistema trasportistico
nazionale e pertanto debba essere fortemente tenuto in considerazione nei tavoli di confronto
nazionale sui temi inerenti la portualità, la logistica e le reti di trasporto.

Sempre all’unanimità è stato approvato il bilancio di previsione dell’AdSP per l’anno 2020, che
presenta un avanzo di amministrazione di euro 87 milioni e tiene conto delle maggiori spese in
conto capitale finalizzate ai “Lavori di riqualificazione e rifunzionalizzazione degli uffici e del
padiglione di ingresso nel quartiere fieristico di Messina”, in merito ai quali la commissione di gara
sta ultimando l’esame delle offerte presentate dalle ditte concorrenti.
La consistenza finale di cassa presunta al 31/12/2020 è pari a euro 127 milioni, a conferma della
solidità economica dell’Ente, il che costituisce una garanzia della capacità dell’AdSP di
intraprendere già nell’immediato futuro azioni e interventi anche a beneficio dei nuovi territori
annessi alla circoscrizione di sua competenza.

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