Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

RIFIUTI IN ANTIMAFIA: “NON OCCORRE UN NUOVO DDL, SI RIPARTA DALLA LEGGE 9”

Ciclo rifiuti in Antimafia. Schillaci e De Luca (M5S): “Non occorre un nuovo ddl sui rifiuti. Si riparta dalla legge 9 razionalizzando gli Ato”

Palermo, 21 gennaio 2020 - “La gestione del ciclo dei rifiuti in Sicilia abbandoni la logica dell’emergenza. Il governo regionale anziché perder tempo nel rifare un ddl ex novo che riparte da zero e che rischia di mandare in tilt l'intero sistema, riparta dalla legge 9 del 2010, razionalizzando il numero degli ambiti territoriali ottimali non più su base provinciale, bensì su aree che guardino alla sostenibilità ambientale". A dichiararlo sono i deputati regionali del Movimento 5 Stelle all’Ars Roberta Schillaci e Antonio De Luca, componenti della Commissione regionale Antimafia, a margine dell’audizione di Gianfranco Zanna e Domenico Fontana, di Legambiente, ascoltati dai commissari Antimafia sulla gestione del ciclo dei rifiuti in Sicilia.

“La verità è che nell’ambito dei ciclo dei rifiuti in Sicilia - spiegano i deputati - vi sia stata una triangolazione di pressioni, quella dei privati delle discariche, quella delle società che fanno la raccolta differenziata territoriale, molto spesso le stesse da anni e anche quella di certa politica che ha utilizzato i soggetti privati attori del ciclo dei rifiuti, come soggetti in cui piazzare personale. Chiediamo al governo regionale di avviare una nuova stagione puntando sugli impianti di nuova generazione, che non siano termovalorizzatori, e realizzando infine un vero sistema integrato del ciclo dei rifiuti anziché continuare a prorogare autorizzazioni delle discariche illegittime come nel caso di Oikos" - concludono Schillaci e De Luca.

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