Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

SANREMO E JUNIOR CALLY: “LA RAI ASSUMA UNA POSIZIONE CORAGGIOSA E RESPONSABILE


SANREMO E JUNIOR CALLY. IL SOROPTIMIST CLUB MESSINA CONDIVIDE L’APPELLO DEL CLUB NAZIONALE AL PRESIDENTE RAI: ASSUMA UNA POSIZIONE NETTA, CORAGGIOSA, RESPONSABILE

Messina, 4 febb 2020 - Il Soroptimist club Messina conferma il suo impegno nella lotta contro ogni forma di discriminazione e violenza sulle donne. In un momento in cui le cronache ci raccontano di sei donne uccise in poco meno di una settimana, tanto da spingere il Procuratore generale della Cassazione Giovanni Salvi nella sua relazione all'anno giudiziario a parlare dei femminicidi come "emergenza nazionale”, diventa indispensabile lanciare segnali chiari e inequivocabili.
Per questo motivo le Soroptimiste del club della città dello Stretto condividono il contenuto della
lettera aperta inviata al Presidente della RAI Marcello Luigi Foa dalla Presidente Nazionale del
Soroptimist International d’Italia Mariolina Coppola.
Il Soroptimist International Italia e quindi le socie del Soroptimist club Messina chiedono ai vertici
Rai di assumere una “posizione netta, coraggiosa, responsabile.”
La vicenda al centro delle polemiche è la discussa presenza del rapper Junior Cally alla
competizione canora.

“Il Festival, si legge nella missiva, non può boicottare il nostro lavoro di ogni giorno, anzi dovrebbe
essere un nostro alleato. Il Festival potrebbe essere l’occasione per diffondere cultura di genere e le
canzoni possono incidere più di tante parole e azioni, rimanendo nell’immaginario collettivo per
generazioni.”

Le socie del Soroptimist club Messina condividendo appieno il contenuto della lettera esprimono la
loro indignazione verso la partecipazione di Junior Cally a Sanremo.
“Come già ampiamente discusso, afferma la presidente Viviana Girasole, i testi delle sue canzoni
sono caratterizzati da volgarità, sessismo e misoginia. Ha ragione la presidente Coppola quando
scrive che il nostro infaticabile impegno è spazzato via ogni giorno da una comunicazione violenta,
sessista, stereotipata, edulcorata da rari monologhi di donne o rare trasmissioni che danno valore
alle Parole. Pur soddisfatte per la risposta del Presidente Rai Foa che si è impegnato “affinché la
drammatica realtà della violenza sulle donne e della disparità di trattamento da esse subito in
molteplici contesti non sia solo il tema di una giornata di sensibilizzazione, ma venga tenuta
presente in tutta il programmare ed agire, anche a Sanremo” restiamo in attesa di un gesto concreto.
Le parole non bastano più.”

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