Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

«BABYCINO», UN CAPPUCCINO SENZA CAFFEINA DA BERE LA MATTINA

10/03/2020 - Il caffè possono berlo anche i bambini? Ai tanti genitori che se lo chiedono hanno già risposto nutrizionisti ed esperti: è assolutamente off-limits per i neonati, proibito sotto i 6 anni. La caffeina è sconsigliata ai bambini sotto quella età mancando loro gli enzimi necessari per poterla digerire. Inoltre, la caffeina è un eccitante, stimolante del sistema nervoso e del cuore, in grado di ridurre la capacità di digerire le proteine. Ma i bambini possono bere un cappuccino?

Filastrocca del «babycino»

Datemi un «babycino»,
quello che solo al bar
si beve ogni mattino,
ed è cacao col latte
e non caffè, né vino.

Per cui, quel cappuccino,
con il caffè ed il vino
non ha nessun rapporto,
mentre col caffellatte
può dirsi suo cugino.

È lo stesso rapporto
che la tonda brioche
può avere col panino,
e va bene per babbo,
per mamma ed il bambino.

Mimmo Mòllica ©

Il sapore decisamente amaro del caffè non ‘esalta’ certo i bambini, mentre l’dea di sedersi al bar con genitori ed amici, come gli adulti, davanti a un cappuccino schiumoso, è un’idea ‘ghiotta’ per bambini e ragazzi che intorno ai 10 anni avrebbero ‘diritto’ al caffellatte, macchiando appena-appena il latte della colazione.
Bisognerebbe aspettare fino ai 12 anni per avere ‘diritto’ al caffè, massimo 1 al giorno, al mattino.
Ma ecco arrivare pure da noi la moda (in realtà antica) del «babycino»: latte montato, molto schiumoso, ricoperto di cacao in polvere, il cui aspetto è praticamente lo stesso di un tradizionale «cappuccino» e il gusto invitante.
Ed ecco servita la colazione al bar, come agli adulti, assieme a mamma e papà, a nonni, fratelli e amici. In casa o al bar.

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