Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

«BABYCINO», UN CAPPUCCINO SENZA CAFFEINA DA BERE LA MATTINA

10/03/2020 - Il caffè possono berlo anche i bambini? Ai tanti genitori che se lo chiedono hanno già risposto nutrizionisti ed esperti: è assolutamente off-limits per i neonati, proibito sotto i 6 anni. La caffeina è sconsigliata ai bambini sotto quella età mancando loro gli enzimi necessari per poterla digerire. Inoltre, la caffeina è un eccitante, stimolante del sistema nervoso e del cuore, in grado di ridurre la capacità di digerire le proteine. Ma i bambini possono bere un cappuccino?

Filastrocca del «babycino»

Datemi un «babycino»,
quello che solo al bar
si beve ogni mattino,
ed è cacao col latte
e non caffè, né vino.

Per cui, quel cappuccino,
con il caffè ed il vino
non ha nessun rapporto,
mentre col caffellatte
può dirsi suo cugino.

È lo stesso rapporto
che la tonda brioche
può avere col panino,
e va bene per babbo,
per mamma ed il bambino.

Mimmo Mòllica ©

Il sapore decisamente amaro del caffè non ‘esalta’ certo i bambini, mentre l’dea di sedersi al bar con genitori ed amici, come gli adulti, davanti a un cappuccino schiumoso, è un’idea ‘ghiotta’ per bambini e ragazzi che intorno ai 10 anni avrebbero ‘diritto’ al caffellatte, macchiando appena-appena il latte della colazione.
Bisognerebbe aspettare fino ai 12 anni per avere ‘diritto’ al caffè, massimo 1 al giorno, al mattino.
Ma ecco arrivare pure da noi la moda (in realtà antica) del «babycino»: latte montato, molto schiumoso, ricoperto di cacao in polvere, il cui aspetto è praticamente lo stesso di un tradizionale «cappuccino» e il gusto invitante.
Ed ecco servita la colazione al bar, come agli adulti, assieme a mamma e papà, a nonni, fratelli e amici. In casa o al bar.

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