Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

Lampedusa e Pozzallo , Fava: Garantire risorse urgenti per gli immigrati

Palermo, 28 aprile 2020 - Un'imbarcazione con 100 persone a bordo - 49 uomini, 44 donne e 7 minori - è giunta fino al porto di Lampedusa, di fronte la sede della Capitaneria di Porto. "Gli sbarchi continuano - dice il sindaco Totò Martello - e in questo caso oltretutto c'è un pericoloso rimpallo di responsabilità: nessun mezzo militare, infatti, fino ad ora è disposto ad accompagnare i migranti dalla banchina fino al Molo Favaloro, da dove dovranno essere trasferiti dal momento che l'Hot Spot è già pieno e non può ospitare altri migranti per la necessaria quarantena sanitaria". "Questa situazione è inaccettabile - conclude il sindaco Martello - le istituzioni che hanno il dovere di intervenire non possono scaricare il peso dell'accoglienza interamente sulle nostre spalle".

"Faccio mia la preoccupazione lanciata dai sindaci di Lampedusa e Pozzallo affinché i due Comuni possano proseguire in sicurezza, per migranti e popolazione, l'azione di accoglienza.
Abbiamo presentato un apposito emendamento per assegnare le necessarie risorse.
Puntiamo a dare certezze sull'effettivo ammontare degli aiuti, in particolare per le fasce deboli della popolazione siciliana, per il terzo settore e per alcuni specifici settori (turismo e beni culturali, ristorazione, fitness, saloni di barbieri e parrucchieri, editoria) che necessitano di interventi urgenti e specifici”.

Lo dichiara il Presidente della commissione regionale antimafia all'ARS CLAUDIO FAVA, in merito alla Finanziaria in discussione in Ars

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